Così politicamente corretto ch’al confronto il successivo disneyano “McFarland, USA”, anch’esso “tratto da una storia vera”, sembr’una provocatoria trasgressione. Il tema interrazziale è sol’un pretesto per gl’istrionismi di Costner che, a 60 anni e con 7 figli, già pensa da nonn’e spiattell’un altro film ultrabuonista la cui classicità hollywoodiana di maniera è sià melò che retrò. Siamo nella stucchevole zona fra “Indovina chi viene a cena?” (1967) e “Kramer contro Kramer” (1979), facile sentimentalismo in confezione semplicistica. Botteghino: 21 milioni di dollari per un budget di 9; critica: su RT 39% con media voto 5,3/10; pubblico: +0,5 per le donne che coi patemi familiaristi ci vann’a nozze (http://www.imdb.com/title/tt2883434/ratings).

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai al Film