Remake di un cult degli anni 80,con il governatore Arnold Scharzenagger,a sua volta tratto da uno dei migliori romanzi fantasy di tutti i tempi,scritto magistralmente da Robert Erwin Howard,”Conan The Barbarian 3D” è il terzo film dell’ex videoclipparo Marcus Nispel,dopo il due remake di “Non Aprite Quella Porta”(Discreto) e “Venerdì 13″(molto mediocre).Purtroppo le affinità con l’originale sono poche ed il film non si rialza dal labirinto di mediocrità dei vari sequel del Conan cinematografico.Il 3D piatto e gonfiatissimo è soltanto il risultato di un bassissimo lavoro di post-produzione,che fa rimpiangere i vari veicoli di marketing per la visione di un film grezzo e con (troppo) poca inventiva.Il sangue scorre a fiumi,ma i brividi sono pochissimi,tutti basati sulla monoespressività di uno scialbo protagonista(Jason Momoa) e di un panorama di desolazione in stile futuristico da videoclip puro.E infatti,il film ha ambientazioni molto distanti dalla realtà dei fatti e anche dal mondo di Conan.Oltre ad essere girato come un videoclip lungo un’ora e mezza,il film ha quel non so chè di supereroico che nuoce alla rappresentazione di Conan.Tra bicipiti di ferro sputati su schermi digitali,spade d’acciaio che fanno un rumore clamorosamente eccessivo e un fuoco di vendetta che scorre nel protagonista,il film non merita neanche la menzione tra i vari (s)cult del 2011:sezione che già conteneva “Priest” e “L’ultimo dei templari”.Insomma,il nuovo Conan è semplicemente un veicolo commerciale,apparte tutte le promesse(vane) dei produttori e del regista,di prestare fede allo splendido romanzo dal quale è tratto e di ridare luce al vero Conan,barbaro audace.Il film è privo di inventiva,la narrazione è zero,il movimento dei personaggi è scandito,si avvicina molto di più alla serie tv “Spartacus” che a “Il Gladiatore” di Scott.Nispel si riconferma essere un regista molto mediocre,ma è da vedere come se la caverà con uno script “suo” e non con un remake da un cult anni 80 o 70.Unica nota positiva,una rivitalizzata Rose McGowan,quasi irriconoscibile.Il suo sorriso è splendido e la sua bellezza è penetrante.Speriamo che Rodriguez ci ripensi,nella realizzazione di “Red Sonja”,progetto ambizioso per un remake di un altro film nell’universo di Conan,dove la protagonista femminile era una giovane Brigitte Nielsen.Intanto “Conan The Barbarian 3D” fa venire il rimpianto verso Scharzy e il vero Conan.Per quanto fosse finto.

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