Si potrebbe dire ‘tenero è il villaggio globale’ dopo aver visto questo film.Che, intendiamoci, non ha niente di diverso da altri lungometraggi che affrontano il tema dell’apocalisse ‘da virus biologico’. In questo caso però, il cinismo e la freddezza dei giorni che passano inesorabili (sullo schermo, grandi e in rosso)mostrando il genere umano che soccombe viene letteralmente sbattuto in faccia allo spettatore, senza retoriche o mezze misure. E non basta, Soderbergh non si sofferma solo a questo; mostra anche tutto ciò che si nasconde dietro un avvenimento del genere: la continua ricerca di un vaccino, le multinazionali che si contendono il diritto di produrlo, la burocrazia che rallenta le sperimentazioni, la speculazione, i benefici che vengono dati sempre ai soliti mentre i più poveri devono attendere, senza scampo, la loro fine. Il film mette in risalto la disperazione, il delirio, la follia che viene fuori quando il genere umano si trova di fronte un nemico sconosciuto e inesorabile che lo sta letteralmente spazzando via dal pianeta.E sempre inesorabilmente scivola nel suo lato più primitivo, più oscuro, quando l’isterismo diventa il vero padrone della scena, perchè prima di soccombere si può decidere di tentare tutto, anche depredare, saccheggiare,rapire (per non essere gli utlimi della lista a beneficiare del vaccino, o di un semplice ‘placebo’) e uccidere. La soluzione per non rischiare l’estinzione della specie è in mano a pochi, determinati medici ma anche qui lo scontro è accanito. La sperimentazione con i medicinali è giusta? Oppure la cura omeopatica rimane quella più sicura e, diciamo, naturale. Un semplice giornalista free-lance (ottimamente interpretato da Jude Law)può far fronte alla ricerca,alla sperimentazione da parte di medici di fama internazionale? Non si sà, forse entrambe le parti hanno ragione, forse no, fatto sta che il tempo stringe e la razza umana deve continuare ad esistere. Il finale? Semplice quanto disarmante: il pippistrello che si ciba di banane, una di queste cade e viene mangiata da un maiale che poi verrà selezionato per essere ucciso e servito a tavola, alla ignara sconosciuta (la bravissima e bellissima Gwyneth Paltrow)che sarà la causa scatenante dell’apocalisse…..la natura è una severa maestra.

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