L’ultima commedia di Will Ferrell mi ha ricordato come plot iniziale la 25a ora -certo con ben altro mood-: il protagonista James King si ritrova con pochi giorni di libertà prima di finire in galera, e la presa di coscienza che per poter sopravvivere alla prigione dovrà diventare un duro.

In tutto questo entra in gioco Darnell, onesto proprietario di una compagnia di autolavaggio, che si fingerà ex galeotto smaliziato per aiutare il nostro, sotto lauto compenso.

Ferrell è senza dubbio capace di strappare grasse risate, e lo ha ampiamente dimostrato in film come Old School e The Anchorman; ma sa anche sfornare grandi flop; fortunatamente Get Hard si colloca più nel primo settore, grazie anche all’aiuto di un Kevin Hart come spalla comica davvero in forma.

Alcune trovate sono davvero divertenti, come la villa trasformata in carcere o i ‘progressi anali’ che fa James nel nascondere oggetti.. per non parlare delle attitudini gangsta di Darnell brutalmente stemperate dalla moglie.

Il problema è forse quando la comicità fa leva su altri fattori, basandosi su clichè razziali e omofobi che nel 2015 risultano fastidiosi (ma ammetto che vedere King sbattere la faccia su un pene moscio è più divertente di quanto pensassi)

In definitiva mi sento di consigliarvi la visione, Get Hard riuscirà senz’altro a farvi divertire!

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