Le parole che sono nel nostro linguaggio non possono descrivere un’opera del genere… momenti toccanti, commoventi, epici, d’amore, d’amicizia, di lealtà, di fratellanza. Il miglior film che io abbia mai visto. Yates ha mantenuto la parola data ed il film appare come una pellicola spettacolare e fedelissima, per quel che si può, al capolavoro cartaceo.

Il furto alla Gringott, Neville che cerca Luna per dirle che la ama, Harry che bacia Ginny, Voldemort che percepisce la distruzione dei suoi Horcrux, il bacio tra il buon Ron ed Hermione, Ron che urla: “Ehi, quella è la mia ragazza…!”, i genitori di Malfoy che lo cercano disperatamente, uno strepitoso Piton che piange con il cadavere di Lily tra le braccia, i patti tra Silente e Piton, i dialoghi tra Harry ed i suoi cari, Lily che dice ad Harry di stare al sicuro, la morte di Fred, Silente che cammina e dialoga con Harry, le urla e la morte di Severus ed il suo: “Hai gli stessi occhi di tua madre…”, Hagrid che porta il corpo di Harry piangendo, Molly che affronta Bellatrix per salvare Ginny, lo sguardo della McGranitt e degli altri professori, l’abraccio tra HARRY, RON ed HERMIONE e i loro sguardi che si incrociano in un’affollata King’s Cross. Questi ed altri ricordi rimarrano nella mente e nel cuore di una generazione che ha saputo amare ed apprezzare il mondo magico di Hogwarts.

Sarò felice di seguire tutti gli attori, il cast e J.K. nel loro futuro artistico e di ricordare con gioia e con un po’ di nostalgica malinconia il mondo incredibile che hanno saputo creare.

Lunga vita ad Harry Potter!

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