Harry Potter e I doni della Morte parte 2
Soddisfazione e insoddisfazione convivono in questo “the end” insoddisfacente. Ci si aspettava di più e scene diverse che potevano starci benissimo. Il 3D non stona, anche se è praticamente tutta profondità e per di più le immagini vengono scurite parecchio. Nota impeccabile per le interpretazioni di Alan Rickman in uno straziato Severus Piton, e di Ralph Fiennes che da umanità e debolezze ad un Lord Voldemort mai visto. Il finale? Spettacolare a livello di effetti, ma scene e duelli troppo brevi con inquadrature asettiche. Vince la trama del libro, al quale mancano solo gli effetti visivi, cosa che al film, invece, mancano alcuni “effetti” del libro. Spiegazioni troppo furtive ed imbastite in malo modo per accontentare i soli esperti potteriani, tutti i non fans rimarranno con molte domande prive di risposta, se non addirittura con nuove che andranno inevitabilmente ad accavallarsi sulle vecchie.
Non si poteva osare di raggiungere almeno la soglia delle 2 ore e mezza ed aggiungere emozioni in più?
In definitiva, film da vedere e poi riflettere, magari rileggendo gli ultimi 14 capitoli del libro, epilogo incluso.
Stefano Impilli (h2o345)

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