Cosa succederebbe se tutti ” i duri del cinema” fossero riuniti in un unica avventura? E’ la domanda che tutti ci siamo posti almeno una volta da bambini, assistendo a questa o quella impresa dei nostri beniamini cinematografici. Ed e’ proprio questa la premessa da cui prende vita la pellicola i Mercenari del 2010 e, il suo sequel nellesale in questi giorni.

Se squadra vincente non si cambia, questo non vuol dire pero’ che non possa essere ampliata o modificata. Ecco quindi entrare in scena per la seconda parte delle avventure dei “sacrificabili”, nuovi personaggi del calibro di Chuck Norris e Jean Claide Van damme; mentre la telecamera passa dalle mani di Stallone, regista del precedente episodio, a quella di Simon West, regista dei capitoli cinematografici dedicati alle avventure dell’archeologa sexy piu famosa del mondo, Lara Croft.

Tale cambiamento di regia pero’ non ha giovato alla pellicola che, da malinconico omaggio a quello che i suoi protagonisti hanno rappresentato per generazioni di fan, finisce per diventare “la sagra del piu”,Piu sparatorie, piu personaggi, piu action.A risentirne e’ inevitabilmente l’umanita’ dei protagonisti che, finiscono per tramutarsi in novelli supereroi capaci di virtuosismi in grado di far impallidire i the Avangers.

Buoni gli spunti ironici, che assicurano allo spettatore qualche sana risata e molti sorrisi per tutta le due ore della pellicola.Memorabile la scena in cui Bruce Willis e Schwarzenegger fanno difficolta’ ad entrare in una Smart, o i continui rimandi di Chuck Norris al mito facebookiano creatosi attorno al suo personaggio.

Insomma, i mercenari 2 e’ un film adatto non soltanto ai nostalgici dell’epoca ma, anche a chiunque abbia voglia di passare due ore in allegria. Del resto, come afferma lo stesso Lee Christmas “non si batte il classico”

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