Premesso che sono andata a vedere “Il Gatto Con Gli Stivali – 3D” in una sala IMAX, piena di aspettative sia per il 3D che per la trama, devo dire che sebbene mi sia piaciuto e sia stato divertente, in definitiva non mi ha entusiasmato così tanto come avrei voluto.

Questa volta ci troviamo di fronte al primo spin-off del famigerato “Shrek” e il protagonista è il solo e unico Gatto (nome che scopriamo essergli stato attribuito da… un uovo!!).
Il coraggiosissimo micione con gli stivali più belli del mondo deve affrontare un’epica avventura alla ricerca dei famosi fagioli magici che lo porteranno alla scoperta della tanto acclamata oca (o paperotto che dir si voglia) dalle uova d’oro. Ma non è solo, si unirà infatti al suo ex migliore amico Humpty Dumpty (l’uovo) e a Kitty “Mani di Velluto”.
Dopo varie vicissitudini, riappacificazioni, flirt e nuovi tradimenti, il Gatto riesce ovviamente ad avere la meglio e a dimostrarsi il grande eroe di sempre.

Dai trailer precedentemente presentati, le aspettative erano molto alte, soprattutto a livello comico. Sebbene però sia stato divertente, l’ironia si è mantenuta ad un livello normale senza mai esagerare. In sostanza, non ha mai strappato una grassa risata fino alle lacrime.
Anche a livello grafico, paesaggi e personaggi sono stati tutti molto ben realizzati, ma come sempre accade, ci sono molte aspettative verso il 3D e questo puntualmente delude. Certo, per merito della sala IMAX si è potuto vedere qualcosina in più (infatti ho notato una maggiore profondità verso l’interno e anche una maggiore definizione per certi aspetti verso l’esterno dello schermo). Ma nonostante questo, non è ancora quel 3D che forse tutti noi ancora stiamo sognando.

Infine, sarà per la mia vena sentimentale, o sarà perchè sono sempre attratta dai colpi di scena, ma devo dire che alla fine non avrei trovato per niente male una piccola scena (magari dopo i titoli di coda) che ricollegasse in qualche modo il Gatto a Shrek.

In conclusione, direi che è un ottimo film d’animazione, ma forse si poteva osare un pò di più dal punto di vista ironico e grafico (per quanto riguarda il 3D).

PS: piccola nota per dire quanto fosse tenero e adorabile il Gatto in versione cucciolo mentre dice un timido “Miao”!

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