Ed ecco il 15° film d’animazione della pixar,in questa nuova storia non si può non notare la filosofia Pixeriana che ci trasporta in un coloratissimo viaggio delle emozioni che albergano nella nostra testa.
il contesto non è una novità e la storia poteva essere meglio sviluppata
ci si immedesima facilmente nel personaggio di Riley, una bambina come tutte le altre con i suoi ricordi felici perlopiù guidati da Gioia, la sua principale emozione seguiti da rabbia, disgusto, paura e tristezza.
Ma proprio quando riley si trasferisce le sue serenità e sicurezze crollano dando spazio ai più sentimenti incerti, e proprio quando gioia e tristezza devono affrontare in viaggio colorato e complesso p, comprendendo insieme a Riley il valore dei sentimenti negativi e positivi e di come ricordi possano trasformarsi in un bel sentimento nostalgico.
Inside out ripercorre la visionarità dei classici di fantascienza o immaginari.
La vita esterna di Riley a parte i ricordi si poteva ampliare almeno verso la fine per sottolineare il passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza.
Dal punto di visto filmico della Pixar il rapporto di gioia con Riley mi ha ricordato quello di Woody con Andy
Di questi passo non è facile scriver qualcosa di innovativo e divertente ma devo dire che inside out ci riesce, sopratutto ai occhi di un bambino che possa imparare, ma anche ai miei occhi mi ha ristabilito fiducia nelle cose che ci circondano.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai al Film