Uno scienziato che sta cercando una cura contro l’Alzheimer (James Franco) sperimenta un nuovo farmaco su alcuni scimpanzé. Funziona, nel senso che gli scimpanzé diventano più intelligenti. Ma con l’intelligenza arriva anche la voglia di emancipazione: gli animali si ribellano e mettono sotto sopra San Francisco. Intanto lo stesso farmaco che ha il potere di far evolvere le scimmie, scatena un’epidemia mortale tra gli esseri umani. Il resto è storia già nota.

È la frontiera del cinema digitale? Forse lo è: per integrare animali in motion capture (efficace) in un contesto fotorealistico, si alterano colori e contorni, fino a che l’occhio non vede dove finisce la realtà e inizia il computer.
È cinema politico? Lo è, praticamente al grado zero: una popolazione minoritaria e abusata, acquisisce consapevolezza e fa la rivoluzione. Dall’altra parte del campo, le multinazionali della biochimica, in cerca del profitto, spingono l’umanità all’annientamento.

Il punto però non è che si tratti di cinema tecnologicamente avanzato e politicamente schierato, ma che la qualità del discorso politico e l’esito del discorso tecnologico siano entrambi deficitari. Perché il reciproco camuffamento tra reale e digitale nuoce alla resa di entrambi (un mondo di cieli turchini, parchi rigogliosi e creature dai grandi occhi malinconici: praticamente Pandora). E perché la banalizzazione disarmante della traccia politica – cinema nato vecchio e già ulteriormente invecchiato (grazie all’ottimo Contagion e al bellissimo documentario Project Nim) – è in sé un atto politico di segno opposto a quel che il film pretenderebbe di incarnare.

Cinema che svuota di senso il cinema, svuotando di senso la realtà.

Leggi la trama e guarda il trailer del film

Mi piace
La tecnica della motion capture usata per dar vita alle scimmie ha raggiunto livelli di eccellenza

Non mi piace
La mancanza di fiducia nello spettatore: cinema liofilizzato, commerciale nel senso peggiore del termine

Consigliato a chi
Agli affezionati del franchise Il Pianeta delle Scimmie che vogliono sapere come tutto è iniziato

Voto: 2/5

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