Dal punto di vista grafico,sopratutto di quello della motion capture,”Tintin-il segreto del unicorno” è un “polar express” esponenziale,fu infatti prorio zemeckis a introdurre questa magnifica tecnologia,come aveva introdotto nel 88 la tecnologia di unire cartoni animati e attori con “chi ha incastrato rogger rabbit”.Steven spielberg e peter jackson si uniscono in nome del famoso reporter belga,con un successo inevitabile.Il film è un ottimo connubbio di divertimento e avventura,le aspettative non ricompensate a pieno sul versante 3d.Spielberg quindi da vita a un piccolo indiana jones col ciuffo,e se “indi”aveva sempre con sè la frusta…Tintin ha sempre con sè il cagnolino milou.Un altra ottima prova di uno dei grandi muri portanti del cinema di oggi,spielberg,che è una garanzia in un periodo dove i film o sono bellissimi (this must be the place,faust,carnage) o pessimi (bar sport,abduction).

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