La verità e’ che Le origini del male e’ un horror intrigante e curioso, sicuramente imperfetto e non sviluppato proprio a dovere nella sua totalità ma al quale potete dare una chance. A dirla tutta non si può parlare di horror in senso stretto ma più un thiller camuffato da found footage. Però non siamo di fronte al solito mockumentary piatto che alimenta la tensione con lo sbattere di porte o urla fuori campo, perché nonostante non manchi nessun cliché del genere, vedi la possessione demoniaca o seduta spiritica, qui c’è una idea di base, non cervellotica, che ti prende e non ti annoia, anzi cerca conforto nello spettatore che nella progressione narrativa trova da quale parte stare o a chi credere. Certo nessuna idea da premio oscar dell’originalità, però la storia di questa ragazzina depressa che pensa di essere indemoniata e dell’equipe di capoccioni che vogliono curarla “razionalmente” non è male, sicuramente meritava un cast più all’altezza e qualche momento di tensione in più ma credo che questo prodotto sia migliore di quasi tutte le ultime produzione del filone ” da paura “. Almeno un voto in meno per il finale un po’ troppo tirato via e fin troppo politicamente corretto

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