Lasciamo perdere per un pò ogni sorta di analisi tecnica relativa a regia, interpretazione attoriale, effetti speciali, congruenze e incongruenze e quant’altro.
Pacific Rim è un super film, un capolavoro, un perla di immensa brillantezza, un cuore pulsante di emozioni immense e infinite: un capolavoro!
Pensavo prima di andare al cinema, mentre andavo alla struttura, mentre osservavo i trailers in attesa che iniziasse la pellicola che il film mi sarebbe piaciuto perche il trailer mi aveva impressionato abbastanza bene, perche Gulliermo del toro è un grande regista, perche avevo visto alcune recensioni entusiaste su questo lavoro… ma i fatti sono stati strasuperiori alle attese… mentre il film iniziava mi sono partite subito le possibili evoluzioni di trama, quelle che di solito uno spettatore si fa in testa per prevedere cosa potrebbe accadere dopo ogni scena… e da li sono iniziate tantissimi colpi di scena, imprevedibili, farciti da buon humour che mi estasiavano praticamente sempre… frasi ad effetto che lasciavano il segno, ogni dettaglio che mi colpiva con un bellissimo colpo al cuore.
Questo film è stato il miglior modo che potessi trov are per iniziare bene la settimana visto che l’ho visto oggi che è di lunedi.
Mi hanno colpito positivamente tantissime cose del film, l’interconnessione neurale tra uomini e “robot” giganti (un pò stile avatar), le scazzottate alla rocky, le previsioni matematiche del dottore zoppo e col bastone che, solo nella camminata, ricordava un pò dottor house, il personaggio “mercante” di “alieni” interpretato da Ron Hellboy Perlman, la coscienza trascendetale dei Kajiu, i robottoni che un pelino piccolo piccolo mi hanno fatto ripensare a Real Steel, una scomparsa, fondamentale per la trama, che accade a inizio film, l’inizio del film stesso, che è un lungo e affascinante prologo… potrei continuare per ore a elencare tutto ciò che mi ha fatto innamorare di questa rosa nel deserto creata dal grandissimo Gulliermo.
Grande è stata poi l’interconnessione che si è data a svariati asptti del film e anche diverse altre cose, come ad esempio il riconoscere da parte di entrambi i due dottori che sono dei geni a modo loro, apprezzare che vicendevolmente alla fine entrambe le loro teorie erano esatte, la figura del leader interpretato da Idris Elba (un grande personaggio il suo, pieno di cuore, carattere, sacrificio e giusto cinismo), il legame tra i due sottoprotagonisti che sfocia nel finale in un banale e quanto mai valido e fascinoso legame, la conciliazione tra i Kajiu e alcune creature che hanno caratterizzato la storia mondiale in passato, la sovrannaturale tecnica che è stata usata nello scontro finale, la scena dopo i titoli di coda (una vera chicca in questi tempi in cui nel post pellicola viene concentrata un piccolo e importante buon fattore dei films.
Insomma è rarissimo che un film di fantascienza con alieni giganti ti ragali delle emozioni cosi intense, ti faccia riflettere sulla vita, sull’amore, sul sacrifico, sulle eccentricità, sulle cattiverie.
Un pò c’è anche una sorta di critica al genere umano con gli alieni che sarebbe una sorta di metafora dell’atteggiamento nostro che crediamo di poter sfruttare ogni habitat fino allo stremo per poi una volta spolpato passare al prossimo, ma bello anche il fatto che viene dato il messaggio che tutto ciò porta alla fine a una rovinosa caduta perche questo non è un bello e giusto modo di vivere.
Dai ora parlo un pò di quelle cose di cui all’inizio mi sono rifiutato di trattare… effetti specizli da paura, strepitosi… scne d’azione sorprendenti e sempre diverse… l’interpretazione del cast non è stata una cosa su cui mi sono concentrato molto vista l’adrenalina che il film ha scatenato in me, però a me sono sembrate tutte ottime.
Vogliamo trovare qualcche pecca al film? certo se ne potrebbero trovare alcune, anzi tante (ad esempio perchè a ogni colpo terrificante robottoni e alieni non morivano subito? erano dei colpi terribili e da Knock out!; perche gli alieni devono essere cosi giganti? non siamo forse abitutati allo standard dell alieno tutto sommato ad altezza d’uomo?; perche un prologo cosi lungo? un arma finale cosi distruttiva non è impossibile da creare?; quando mai si è vista una collaborazione trasversale e a tutto campo tra ogni nazione del mondo? ecc ecc) ma non me ne frega niente di ognuna di esse, perche questo film è cosi bello e coinvolgente e interessante e spettacolare e adrenalinico che si merita tutte le attenuanti e volersi focalizzare sui punti deboli è un azione da bacchetton9i e bastian contrari e da persone che non sanno apprezzare il Cult e l’immenso quando c’è l’hanno davanti.
Concludo con una frase (che diciamo che è un pò surreale dai!): se questo film fosse stato donna avrei fatto di tutto, carte false e strafalse, pur di potermela sposare!!! :-) <3
Voto al film??? 10 e lode of course!!

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