Pixels, i nerd sono gli eroi del mondo… e baciano meglio!

Chi si può chiamare per sventare una minaccia extraterrestre pronta per annientare la Terra a base di videogiochi anni ’80? Semplice, quei ragazzini (ora “cresciutelli”) che all’epoca erano dei veri fuoriclasse di manopole e pulsanti. È esattamente ciò che succede in Pixels, di Chris Columbus (sceneggiatore dei cult Gremlins e I Goonies). Sam Brenner era un piccolo fenomeno dei videogiochi. Durante il primo campionato del mondo dei suddetti però, si dovette inchinare alla bravura (…) di Eddie Plant. Oggi Sam (Adam Sandler) è un modesto installatore di apparecchi elettronici di una ditta dall’emblematico nome Nerd. È durante il suo lavoro che incontra il colonnello Violet Van Patten (Michelle Monaghan), in profonda crisi sentimentale, salvo poi ritrovarsi entrambi alla Casa Bianca dove il Presidente degli Stati Uniti è il corpulento William Cooper (Kevin James), compagno di merende & videogames Ottanteschi di Sam. La minaccia è seria. Nel 1982 la NASA spedì una capsula nello spazio con immagini della vita terreste (inclusi i videogiochi). Alcune forme di vita l’hanno trovata, guardata e presa per una dichiarazione di guerra, perciò ora si stanno preparando a rispondere. Ogni battaglia è in una nuova città e ovviamente i terresti hanno le classiche tre vite (di una volta), e non certo il comodo reset dei giochi moderni da premere e ri-premere comodamente spaparanzati sul proprio divano. Per far fronte a tutto ciò i Navy Seals non sono certo la risposta adeguata, neanche se ad addestrarli si mettono Sam e un altro genio dei videogiochi, il paranoico Ludlow Lamonsoff (Josh Gad), innamorato fin da bambino di Lady Lisa (la protagonista di Dojo Quest), nerd all’ennesima potenza ancora sotto il tetto della nonna. Visto l’aumentare delle difficoltà però sarà reclutato anche Eddie (Peter Dinklage), al momento dietro le sbarre per illeciti finanziari. Inutile negarlo. Per chi è stato adolescente durante gli Eighties sarà un tuffo al cuore rivedere i vari i Pac-Man, Donkey Kong, Centipede e soprattutto le sale giochi, posti questi in cui “si socializzava e si incontravano ragazze carine”, spiega con non poca ironia Sam al giovane Matty (Sam Linz). In epoca di remake & sequel, Pixels è una divertente ventata di originalità. Adam Sandler in shorts e vestito d’arancione dinnanzi ai pezzi grossi della Casa Bianca è a dir poco esilarante, per non parlare degli scontri verbali con l’Ammiraglio Porter (Brian Cox) e il caporale Hill (Sean Bean) dei SAS britannici. Impagabili cameo infine della numero 1 del mondo del tennis mondiale, Serena Williams, supportata nel finale dalla celeberrima conduttrice televisiva Martha Stewart, pronte per un infuocato incontro con uno di quei nerd che oggi hanno salvato il mondo intero. Adesso scusatemi se chiudo, Frogger e Space Invaders mi aspettano.

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