Con l’estate che pian piano abbandona la nostra bella Italia, sembra proprio che le sale cinematografiche saranno sempre più piene, questo lo sanno benissimo i vari distributori italiani che da sempre scelgono settembre ed ottobre come periodo fertile per i progetti più attesi, tra questi di sicuro c’è da menzionare la sorpresa del 2012 Ted, il primissimo live action diretto da Seth MacFarlane, creatore dei Griffin.

Eh si, questa sera ho scelto di accogliere le prime piogge autunnali con la visione della commedia Ted, la scelta un pò è stata dettata dalla curiosità per un film che ha praticamente sbancato i botteghini di mezzo mondo con un incasso di oltre 450 milioni, un pò per il grande talento creativo di Seth MacFarlane visto finora solo in cartoons come I Griffin e American Dad.

Ted è la storia di un orsacchiotto che per un desiderio di un bimbo in una notte di Natale prende vita, fino a qui può sembrare una storia strappacoccole Natalizia, ma non è così perchè i due col tempo crescono diventando volgari, irriverenti e soprattutto due veri guastafeste, insomma Seth ci mette veramente del suo per creare un nuovo super personaggio cult.

Partiamo con la sceneggiatura che ahimè non riesce mai a dare quella marcia in più al film, parte con il racconto dolce dell’evento che ha cambiato la vita del piccolo ragazzino per poi finire in un turbinio di ovvietà, scene più che banali condite da una volgarità in alcuni momenti anche troppo eccessive, insomma niente di nuovo all’orizzonte.

Con queste premesse sembrerebbe un classico film da serie B, ma non è assolutamente così, nonostante la sceneggiatura sia scontata e priva di mordente, il personaggio di Ted è straordinario, un mix di comicità e irriverenza senza eguali, a tratti sembra rivedere un ibrido di più personaggi dei Griffin e American Dad, un vero “mostro” cinematografico.

TedQuando si ha come protagonista un orsacchiotto dall’aspetto dolcissimo creato con la computer grafica che spara volgarità in ogni dove sembra praticamente impossibile far caso ai suoi co-protagonisti, per Ted è proprio così, Mark Wahlberg, Mila Kunis e Giovanni Ribisi sembrano più che altro il contorno di un piatto già buono così, un optional di un’auto già piena di gadget, insomma sembrano veramente la parte meno importante del film.

Eppure stiamo parlando di tre ottimi attori che nella loro carriera hanno già messo da parte ottime interpretazioni e grandi riconoscimenti, la loro pecca è proprio essere nel film del protagonista assoluto Ted; Wahlberg non sembra assolutamente a suo agio in un ruolo di spalla comica, il suo talento finora è stato dimostrato in ruoli più action dove muscoli e forza bruta riescono sempre a farla da padrona, in Ted deve mostrare la sua anima comica che a tratti fa tutto tranne che ridere..

La bellezza statuaria di Mila Kunis (donna più sexy del 2012 secondo Esquire) a tratti risulta l’unica dote da mandare come messaggio al pubblico, ma verso il finale del film risulta essere solo una parte secondaria visto che mostra anche ottimo talento recitativo, nessuna pecca perchè quello era il suo ruolo, assolto a dovere.

Il villain di turno in un film con protagonista un orsacchiotto parlante dovrebbe essere uno stregone, ma in Ted è uno psicopatico che vuole per forza l’orsacchiotto, Giovanni Ribisi sembra praticamente perfetto nel ruolo, un uomo disturbato che trasmette al figlio le sue ansie e insicurezze, un vero cattivo che a tratti riesce anche a far compassione, ottimo.

TedLa computer grafica ha praticamente realizzato un risultato stupefacente, Ted sembra vivo, movimenti e interazioni con gli attori veri risultano più che reali, spicca tra tutte la scena che vede fare a botte Wahlberg e Ted (non è uno spoiler, la si può vedere in alcuni spot televisivi) , la scena oltre che divertire risulta un ottimo mix di live animation e live action, il salto di Seth MacFarlane dal cartoon al cinema anche in questo senso funziona e come.

In conclusione posso ammettere di essere rimasto realmente impressionato dal risultato finale del film, Ted non ha una sceneggiatura che punge e recitazioni da oscar, ma riesce a centrare in pieno il bersaglio grosso, diverte e soprattutto è una novità assoluta, una ventata di freschezza nel genere comedy.

Seth MacFarlane ha partorito un personaggio che rimarrà per sempre nell’immaginario collettivo unendo la dolcezza di un peluche ad una volgarità assordante, insomma mentre vedi il film ti viene da pensare “ma come c@@@@ fanno ad uscire tante parolacce da un personaggio così dolce” e questo funziona alla grande.

Posso tranquillamente dire che Ted è assolutamente il film da vedere per ridere e passare un’ora e mezza di vero godimento, senza pensare tra se e se che questo possa essere un altro film uguale agli altri….. ma per niente.

Punti di Forza: Il Protagonista, La Comicità, Il Cast (non i ruoli) , Seth MacFarlane (doppiatore Ted)
Punti Deboli: La Sceneggiatura, Il Cast (I ruoli)

di Frenck Coppola

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Vai al Film