” You wanted to be the hero, now you gotta pay the price” ( Volevi fare l’ eroe, ora devi pagarne il prezzo). Lancinanti le parole che pronuncia Electro nel trailer ufficiale del film, che risuonano per Peter Parker come una profezia che si autoavvera .
The amazing Spider-Man 2, il potere di Electro narra la progressiva crescita interiore del giovane Spider-Man, Peter Parker, costretto a scegliere se tener fede alla promessa fatta in punto di morte a George, padre di Gwen, che compare più volte nel corso del film come fantasma per ricordare a Peter le sue ultime parole, o se abbandonarsi al profondo sentimento che nutre per lei. Egli dovrà, inoltre, adempiere ai suoi doveri e responsabilità derivanti dal ruolo di vigilante della città di New York scontrandosi con due terribili nemici: Electro e Green Goblin, non perdendo, però , il suo singolare humor che lo contraddistingue tra tutti gli altri eroi Marvel.
Il nodo centrale di questo sequel è rappresentato dalla storia d’ amore tra i due protagonisti Gwen Stacy e Peter Parker interpretati rispettivamente da Emma Stone e Andrew Garfield, che riescono a creare, gran bei momenti emozionanti. Basta, infatti, solo osservare i loro sguardi per riuscire a comprendere la loro affinità, complicità e l’ amore che provano l’ un l’ altra.
Un film ” spumeggiante” come direbbe The Mask al mio posto e questo grazie anche al regista Marc Webb che usa in maniera efficace l’ effetto slow-motion (rallentatore), non utilizzato invece nel primo episodio, rendendo alcune scene particolarmente dinamiche, e una colonna sonora peculiare che nei momenti migliori ( i due scontri con Electro) si fonde letteralmente con le immagini. Il regista riesce ad imprimere alla pellicola un ottimo ritmo narrativo, i fatti sono ben concatenati, e lo spettatore rimane attratto dalla storia e incuriosito dal suo sviluppo e dal suo esito, e crea il giusto equilibrio tra sentimento e azione, rendendo piacevole il film anche ai non amanti dei cinecomics.
Con una buona dose d’ immaginazione e senza restare troppo fedele alla realtà, la storia riesce a trasmettere sin dal primo episodio il messaggio che sebbene molte volte pensiamo di essere delle nullità in realtà ciascuno di noi possiede qualcosa di particolare che riesce a renderlo speciale, un “supereroe” ,certo non la capacità di saltare da un grattacielo all’ altro, e che può aiutarlo a fare la differenza.
The Amazing Spider-Man 2: Il potere di Electro: la recensione di Giovanni Giancaspro
