Si potrebbe dire “Per quest’anno non cambiare, stesso eroe, stessa trama”, perchè infatti è proprio quello che ho pensato dopo aver visto “The Amazing Spider-Man”.

Per quanto riguarda l’idea ci siamo. Tutto molto bello. E il presupposto di addentrarsi in un nuovo angolo oscuro della storia dell’eroe spararagnatele era decisamente grandioso e molto interessante.

Ci siamo anche per quanto riguarda gli effetti speciali. Sono molto ben realizzati, tanto da sembrare quasi reali a volte, ma ormai per i grandi film americani questa non è più una novità.

Infine direi che ci siamo anche per alcuni piccoli dettagli che richiamano il fumetto, come ad esempio gli accessori ai polsi di Peter che gli permettono di sparare le ragnatele.

Il problema è… tutto il resto.

Abbiamo infatti un Peter Parker che fa il nerd un pò sfigato, che però di sfigato ha ben poco e mostra più arroganza e strafottenza che altro. Questo non va, perchè il vero Peter Parker non è così, e chi conosce i fumetti lo sa.

Non ci siamo nel rapporto con la “damigella” di turno. Gwen è come sbucata dal nulla e senza nè “ma” e np “se” si innamora di Peter. Perchè!? Da dove è saltata fuori tutta quella confidenza (esclusa la scena del branzino, che ho ritenuto piuttosto demenziale)!?
Oltretutto è anche oscuro il reale motivo per cui Spiderman è diventato così famosi e per cui gli viene attribuito quel nome. E’ successo tutto dal giorno alla notte, quasi per magia, verrebbe da dire…

La storia mi è sembrata trita e ritrita. Ho avuto la costante sensazione di “già visto”. Inoltre molti punti del film sono stati affrontati troppo frettolosamente e superficialmente in modo tale da lasciare molti punti interrogativi.

L’unica cosa alla quale potevano aggrapparsi per renderlo un film innovativo (ovvero la scoperta del passato di Peter e dei suoi genitori) è stata introdotta all’inizio e poi abbandonata lì.

Il film si è posto come il primo di una trilogia, quindi non resta che sperare che nei prossimi due si analizzino gli errori passati e si cerchi di concentrarsi su ciò che potrebbe suscitare veramente interesse.

Queste parole sono però scaturite dal mio attaccamento ai precedenti film di SpiderMan, quindi probabilmente è per questo che mi è sembrato tutto già noto. Ma c’è da dire che per chi invece è all’oscuro della precedente versione cinematografica, il film è ben realizzato e piacevole da vedere.

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