Un film coraggioso, così vorrei descriverlo. Una saga, di libri e di film che non si è fermata a nessuna critica, che ha avuto il coraggio di imporsi. E’ una saga che amo, che mi ha accompagnato per un pò e il film ricalca fedelmente il libro con frasi messe in punti strategici che fanno quasi tenerezza. La partita a scacchi tra Bella ed Edward che riprende la copertina del libro è stata una piacevole quanto inaspettata sorpresa.
Breaking Dawn lo consiglierei agli amanti degli amori irrazzionali, senza un perchè, senza un vero motivo per esistere e che, tuttavia, esistono. Un film non per tutti, a parer mio, solo di quelli che riescono davvero ad apprezzare e ad abbandonarsi ai propri sentimenti.
L’ho visto alla prima e ammetto che alcune scene erano proprio buffe, altre molto crude e malinconiche. Un film che ho apprezzato e del quale aspetto la sua completezza, nella seconda parte.
Personalmente, ho amato il libro, ne ho amato la rilettura e grazie a questo film, ho amato, scena dopo scena, altro di lui. Cose che in un primo momento avevo dato per scontate, cose che rivedere su pellicola fa sempre un certo effetto. Rivedere, si. Perchè il film ricalca in modo così piacevole il romanzo che è come se si vedesse un pò un riassunto della prima parte del libro.
E poi Bella che, tra un inciampo o forse due su quei tacchi scelti da Alice, tra l’ansia e i pettegolezzi degli invitati è riuscita ad arrivare sull’altare del suo matrimonio ed ad adempire alle sue promesse d’eternità assieme ad Edward. Lei, che è sempre stata un pò goffa e ritardataria, questa volta è stata puntuale.

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