I fratelli Vanzina tornan’indietro nel tempo fino al 2004, scoprono “The Butterfly Effect” e lo ripropongono con la loro tipica sensibilità cinepanettoniana. Nonostante la citazione intern’al film, non s’interessano dei paradossi spaziotemporali tipo “Ritorno al futuro” (1985), quanto dell’inesorabil’invarianza dei controfattuali: “il destino non si cambia”. Argomento delicatissimo affrontato con piglio pachidermico. Sorvolando sull’infimo “happy ending”, sulle non-battut’e sulle pseudogag, su Giulia Michelini brutta copia della Canalis e pessima nella recitazione alla pari del suo partner Raoul Bova, restano a malapena le discrete comparsate dei personaggi al contorno. Per chi s’accontenta di poco, e molto. Più di preciso: per chi cerca sul grande schermo atmosfere alla “I Cesaroni”.

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