Game over. Fine della corsa. Chiude il luna park dei Transformers. Anche se a dirla tutta dalla giostra della Hasbro eravamo già scesi alla fine del terzo, pessimo, capitolo che faceva seguito all’altrettanto sgangherato sequel di quel piccolo gioiellino, misto di avventura intrattenimento e action che fu il primo ed inarrivabile Transformers datato 2007. A poco serve il reset del cast della trilogia, perché il tentativo di dar vita a un nuovo inizio con Mark Wahlberg e compagnia fa acqua da tutte le parti. Il tutto è’ veramente troppo eccessivo, a cominciare dalle bibliche ed inutili 2 ore e 45, troppo confusionario tra autobot, decepticon dinobot e cani sciolti alla Lockdown. Poi la formula eroe-bella figa-invasione aliena-doppiogiochisti terrestri-allafinecipensaOptimusPrimeasistemarelecose- c ha stancato. Qui si è’ perso di vista l’obbiettivo di questi popcorn movie e cioè l’intrattenimento e l’avventura, la sorpresa e il coinvolgimento come negli anni 80′ insegnava Back to the future, ormai la routine e la noia ha preso il sopravvento, non vedi l’ora dell’arrivo dello scontro finale tanto non c’è niente di niente nella storia, piatta che più piatta non si può, non c’è emozione e immedesimazione, c e solo un blockbuster con tutte le accezioni negative del termine, e non ce ne importa se il 3D merita e la CGi e’ impressionante visto che ormai tutti questi action movie visivamente sono straordinari ma puntano solo su quell’aspetto scadendo però come qualità della sceneggiatura. Stancamente tieni duro per le quasi tre ore solo per sentire la solita frase finale ad effetto del buon vecchio Optimus Prime, al quale consiglio vivamente di lasciare baracca e burattini e di crossoverarsi in una saga più efficace ( Marvel docet). Rip Transformers

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