Visto “Venuto al mondo” un film italiano di cui andare fieri con Penelope Cruz sempre bravissima e (comunque la metti,pettini, trucchi) sempre sensuale e bella.

Non volevamo sapere nulla di “Venuto al mondo” nuovo film di Sergio Castellitto…e siamo rimasti piacevolmente sorpresi ed emozionati senza mai annoiarci ma anzi continuamente sorpresi che fosse un film italiano.

Per prima cosa siamo rimasti sorpresi dalla ricchezza tecnica del film, fotografia e montaggio impeccabili, tante location e come nel libro sembra di sfogliare le pagine per scoprire come sia andata a finire la storia di una donna italiana che incontra …una guida…un fotografo…e una donna che può farle realizzare il suo desiderio…

Un film che di base ameranno tanto le donne ma che troverà molto interessante anche chi ha da sempre e sempre più frequentemente ha timore di “spendere” soldi per prodotto italiano, questo e’ un film invece internazionale, ricco tecnicamente che ha come forza l’interpretazione di Penelope Cruz (comunque la metti sempre convincente e attraente), Adnan Haskovic (bravissimo) e Emile Hirch…

Battuta…

Penelope. “Come fai ad essere sempre cosi’ felice?”

Emile :” Non sopporto la tristezza”

E “Venuto al mondo” non e’ assolutamente un film triste, non e’ assolutamente un film noioso e’ un film che parla della storia di una donna che si trova a vivere tanti momenti della propria vita con passioni,umori,amori e stati d’animo riflessi delle persone che incontra.

Bravissimo l’attore che fa la guida.

“Venuto al mondo” e’ un film fatto da grandi attori non conosciutissimi. Oltre la guida anche la donna che potrebbe realizzare il sogno di Penelope che si chiama nel film Aska ed e’ interpretato da Saadet Aksoy e’ perfetta, una nuova Lisbeth che questo film lancerà’ sicuramente…(Di persona sembra una bond girl rispetto al film per dire quanto e’ brava)..

Anche Castellitto nelle piccole (grandi) pose e’ perfetto, perche’ non e’ esasperato, non e’ sopra le righe ma vero (ora non vediamo l’ora di vederlo nel film di Genovese il 29 novembre “Una famiglia perfetta”)

Battuta..
“Le storie d’amore assurde sono le migliori”….

Un film italiano di cui andare fieri, quelli dopo tanti anni che potrebbe rappresentarci anche all’Academy visto che non ci sono mai film “global” (e che vanno oltre le 2 camere e cucina) all’atezza senza essere pomposo o inutilmente arricchito …

Qui abbiamo Hirsch sempre più “In to the wild …life”, due nuovi grandi attori la guida e la donna misteriosa e una CERTEZZA…Penelope

Ma anche un rammarico: Penelope non e’ americana e’ a pochi km da noi…perché in Italia non abbiamo un’attrice cosi’, perché’ abbiamo attrici famose in Italia ritenute “il top” che hanno interpretazioni “Copia/incolla”?

Quanto bisognerà attendere ancora per avere un’attrice alla Penelope Cruz anche in Italia, minuta di statura ma di grandissimo spessore recitativo sempre convincente che faccia la gelosa, l’arrabbiata,l’innamorata…quando riusciremo ad avere finalmente un’attrice sempre credibile a livello anche internazionale?

Voto al film7 +/ 7 1/2

Un consiglio non leggete NULLA del film in giro perché c’e’ il brutto vizio (perché lo fanno non si capisce, veramente mancanza di stile e rispetto per i lettori) di raccontare la trama nei film pieni di sorprese come questo.

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