Resident Evil (2002)

La bella Alice, interpretata da Milla Jovovich, fa la sua comparsa per la prima volta in questo film datato 2002 e diretto da Paul W.S. Anderson. La pellicola si ispira come ambientazione al primo capitolo della serie videoludica targata Capcom, ovvero una villa isoalta a pochi chilometri dalla città di Raccoon al di sotto della quale si trova un complesso di laboratori sotterranei, conosciuto come l’Alveare, della ditta farmaceutica Umbrella Corporation. Alice è un agente della Umbrella che assieme al finto marito Spencer controlla l’ingresso ai laboratori sotterranei; quando però all’interno dell’Alveare un incidente causa una fuoriuscita del Virus-T, un agente patogeno in grado di modificare il DNA umano, Alice e il suo collega si trovano a dover affrontare assieme ai membri di un team scelto orde di zombi e pericolose creature geneticamente mutate. Il film è fortemente improntato sull’azione, con sequenze spettacoli e acrobazie, ma al contempo sono presenti anche scene dal fonte stampo horror e numerose citazioni prese dalla serie originale (come i Licker o i doberman-zombi).

Resident Evil: Apocalypse (2004)

Questo secondo capitolo riprende il secondo e il terzo episodio della saga videoludica di Resident Evil: vale a dire Resident Evil 2 e Resident Evil 3: Nemesis. Dopo l’incidente avvenuto nell’Alveare, il Virus-T ha contaminato l’intera popolazione di Raccoon City, il che ha portato alla decisione del governo (sotto la spinta della Umbrella Corporation) di isolare la città ormai in rovina. Alice, si trova così a dover scappare da Raccoon facendosi largo tra orde di infetti e, come se non bastasse, dovendo affrontare una minaccia ancora più grande: Nemesis, un essere umanoide creato grazia al Virus-T con lo scopo di essere l’arma biologica definitiva. In Apocalypse oltre a Nemesis, il nemico principale di Resident Evil 3, fa la sua comparsa anche un altro personaggio presente nella serie, ovvero Jill Valentine (interpretata da Sienna Guillory), uno dei due persoanggi giocabili del primo Resident Evil e membro del team speciale S.T.A.R.S. (Special Tactics And Rescue Service).

Resident Evil: Extinction (2007)

Ambientato 5 anni dopo gli eventi di Apocalypse, Resident Evil: Extinction si distacca maggiormente come ambientazione dalla serie videoludica. Il disastro di Raccoon City non era che l’inizio dell’epidemia: il Virus-T infatti si è diffuso velocemente nel corso degli anni e ciò a portato a un quasi totale sterminio della popolazione mondiale, trasformata ormai per la maggior parte in zombi. I pochi superstiti vivono come nomadi, spostandosi in continuazione per sfuggire agli infetti. Alice, sopravvissuta da sola in tutti questi anni grazie alle sue straordinarie abilità (potenziate da una variate del Virus-T), si unisce a una carovana di persone intenzionate a fuggire in Alaska, unico luogo che sembra essersi salvato dal virus. Pur segnando un netto punto di rottura con la saga originale, in sono presenti altre tre figure molto note ai fan di Resident Evil: Claire Redifield (uno dei due personaggi giocabili di Resident Evil 2), interpretata da Ali Carter (Heroes), la mostruosa creatura nonché boss finale del primo Resident Evil conosciuta con il nome di Tyrant e, soprattutto, Albert Wesker (Shawn Roberts), il principale antagonista dell’intera serie videoludica.

Resident Evil: Afterlife (2010)

Afterlife riprende da dove si era concluso il terzo capitolo. Alice decide di recarsi a Los Angeles per colpire e distruggere definitivamente il vertice della Umbrella Corporation, rappresentato dal misterioso Albert Wesker (Shawn Roberts). Ad affiancarla in questa missione ci saranno Claire Redfield (già presente in Extinction) e suo fratello Chris Redfield (interpretato da Wentworth Miller), uno dei personaggi più celebri della serie di Resident Evil e presente nella versione videoludica nel primo capitolo, in Code Veronica X e in Resident Evil 5. Afterlife è diretto Paul W.S. Anderson e verrà proiettato nei nostri cinema anche in versione 3D.


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