Per citare (leggermente modificate) le sempiterne parole di Clive Owen, «bastardo è bastardo, giallo è giallo…». Insomma, è tutto molto semplice: Quel Bastardo Giallo è giallo ed è decisamente bastardo – se pensate che lavora insieme a cannibali senza emozioni e preti corrotti. E quindi non c’è molto da dire su un villain che si autodefinisce a partire dal nome.

Però vorremmo farvi notare una cosa: non solo “giallo” e bastardo”, il personaggio di Nick Stahl è anche, soprattutto, “quel”. Come a dire, è talmente bastardo che non voglio neanche che mi stia vicino. “Quello”, non “questo”. Chissà se ha degli amici, poverino.

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