Caro, vecchio e mai dimenticato cinema exploitation degli anni ’70. Oggi ci pensano Tarantino e Rodriguez a riportarlo in vita, ma è un’operazione nostalgia che non potrà mai eguagliare il senso avventuristico delle produzioni come Punto zero (Vanishing Point il titolo originale), in cui Kowalski (Barry Newman) è un ex marine e  ex corridore d’auto che scommette con la sua Dodge Challenger con motore modificato, in sole 15 ore, i 2000 km (linea d’aria) tra Denver e San Francisco, con la polizia alle calcagne e un disc-jockey (nero e cieco) di una piccola stazione radiofonica a narrarne le gesta.

Il film trasuda del tipico ribellismo dell’epoca, ma dimenticate gli estenuanti viaggi lisergici di Easy Rider e abbandonatevi a quello vero di viaggio, tra la sterminata natura del paesaggio americano.

ll trailer originale di Punto Zero

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