Loki Black Widow

Dopo quasi dieci anni, Black Widow finalmente dà una spiegazione di uno degli insulti più acidi e taglienti che Loki (Tom Hiddleston) aveva rivolto a Natasha Romanoff (Scarlett Johansson) nel film Avengers. Nel film del 2012, infatti, Loki è imprigionato sull’elicarrier dello SHIELD. Vedova Nera va a parlargli e il Dio dell’Inganno, per turbarla, tira fuori tutti i suoi crimini del passato che non potranno essere cancellati. Tra questi, ce n’è anche uno che riguarda “la figlia di Dreykov”. «Puoi cancellare tutto quel rosso?», chiede il Dio del Male a Natasha. «La figlia di Dreykov, San Paolo, l’incendio dell’ospedale?».

Attenzione, da qui in poi l’articolo contiene degli SPOILER sul film Black Widow!

Finalmente, dopo che in molti altri film MCU il passato di Natasha è stato solo accennato, in Black Widow capiamo il significato preciso di quella frase. Il retroscena della famigerata avventura a Budapest di Occhio di Falco e Natasha si rivela molto oscuro. Per entrare nello S.H.I.E.L.D., Natasha aveva ucciso Dreykov, il leader della Stanza Rossa, pur essendo perfettamente consapevole che la figlia dell’uomo, Antonia, era con lui quando ha dato l’ok per farlo saltare in aria. Natasha credeva che fossero entrambi morti.

A quanto pare, invece, Dreykov è sopravvissuto, così come Antonia. L’esplosione l’ha lasciata con molte cicatrici sul viso e l’ha portata a diventare una Taskmaster, in grado di copiare esattamente lo stile di combattimento di chiunque. Richiamando la beffa di Loki, che ha tentato di usare il trauma di Vedova Nera contro di lei, Black Widow rivela dunque che il costo per diventare un Vendicatore includeva l’omicidio della figlia di Dreykov come una sorta di “danno collaterale” a Budapest. Vedova Nera, insomma aveva accettato di diventare spietata come il suo aguzzino Dreykov proprio per eliminarlo. 

Tutto questo era già nelle provocatorie parole di Loki pronunciate in Avengers, ma sono dovuti trascorrere 9 anni perché tutti i fili della storia di Natasha potessero essere riannodati anche per il pubblico.

Fonte: SR

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