Il nuovo Bourne? Paul Greengrass non ne sapeva nulla. Il ritorno di Matt Damon? Forse bisognava avvertire il diretto interessato. Solo un modo per temporeggiare oppure i dubbi e le mezze verità che circondano da mesi il quinto capitolo della saga di Jason Bourne erano davvero quel che sembravano, e cioè misteri preclusi anche a chi la saga ha contribuito a crearla?

Bando alle ciance (e alla poesia): scordatevi Greengrass e Damon, Bourne 5 (ancora senza titolo ufficiale) vedrà il ritorno di Jeremy Renner nei panni di Aaron Cross, ma soprattutto l’esordio in cabina di regia di Justin Lin, “abbonato” ai quinti capitoli considerando il suo strepitoso lavoro per Fast & Furious 5. La notizia non è ancora confermata ufficialmente, ma stando a quanto dichiarato da Lin riguardo a Fast & Furious 7 («Ho mollato la regia perché non riesco a star dietro alla schedule, un regista ha bisogno anche di sperimentare altro») non ci stupirebbe scoprire che questi nuovi progetti riguardano proprio Bourne.

Fonte: International Business Times

© RIPRODUZIONE RISERVATA