Come già sappiamo, il tanto dibattuto personaggio di Aquaman comparirà per la prima volta sul grande schermo in Batman v Superman: Dawn of Justice e avrà addirittura un film a lui completamente dedicato (su cui la Warner Bros è già al lavoro).

Oggi arrivano due succulenti dettagli sul supereroe marino della DC, uno riguardante il futuro, l’altro con un riferimento al passato.
Partendo dal primo, è uscita online una prima descrizione di come vedremo Arthur Curry, aka Aquaman, nell’attesissimo cinecomic diretto da Snyder (nel quale comparirà quasi tutta la Justice League): Arthur, a quanto pare, avrà le sembianze del tipico surfista, con tanti di tatuaggi tribali e tutte le tipiche caratteristiche che questi si portano dietro. L’idea, va detto, si allontana molto dall’aspetto che Aquaman ha nella collana The New 52: la motivazione di tale scelta va cercata indubbiamente nella fisicità di Jason Momoa, scelto per il ruolo nonostante le sembianze quasi opposte al “vero” Arthur Curry. Alla fine, certi lavori di casting si pagano.

Dicevamo, la seconda notizia riguarda il passato di Aquaman. Ricordate quando, in Man of Steel, Clark Kent cadde nell’oceano stremato dopo aver salvato i suoi colleghi da una piattaforma petrolifera in fiamme? Ebbene, nei pochi secondi di lucidità del personaggio, s’intravedono le sagome di enormi balene… Che in effetti poi lo portano in salvo. Questo particolare, ai tempi di poco conto, in realtà mostra i piani a lunga scadenza della Warner Bros. A quanto pare infatti, già ai tempi l’intenzione era quella di portare al cinema la Justice League (il progetto era in trattative da anni), tanto che oggi viene spiegato che gli animali marini vennero mandati da Aquaman per salvare Superman dall’annegamento. Il concetto, di per sé, non fa una piega.

Fonte: schmoesknow

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