Il finale di Euphoria 3 è “andato in onda” e ha chiuso definitivamente la serie HBO con una svolta destinata a far discutere a lungo gli spettatori. Dopo anni passati a seguire Rue Bennett, interpretata da Zendaya, nel suo rapporto tormentato con la dipendenza, la serie creata da Sam Levinson ha scelto una conclusione tragica, mettendola al centro dell’ultimo episodio. Il finale, intitolato In God We Trust, arriva dopo una stagione segnata da toni più cupi, da un netto cambiamento rispetto alle prime due annate e da una gestione molto diversa dei personaggi principali, alcuni dei quali restano ai margini proprio nel momento dell’addio.
ATTENZIONE: contiene spoiler sul finale di Euphoria 3
Cosa succede nel finale di Euphoria
L’episodio conclusivo riparte dalla fuga di Rue, che riesce a scappare da Wayne dopo il tentativo di derubare il cartello della droga. La situazione precipita quando Faye decide di tradirla e urla per svegliare Wayne, costringendo Rue a salvarsi in extremis. Nel frattempo, Maddy e Cassie devono fare i conti con la morte di Nate Jacobs, il personaggio interpretato da Jacob Elordi, già avvenuta nell’episodio precedente e primo grande decesso della serie.
Dopo quella notte traumatica, Rue arriva da Alamo con il materiale che era riuscita a recuperare. Lui le dà dei soldi e le concede del tempo libero, ma il gesto nasconde una trappola. Alamo sa infatti che Rue è stata in contatto con le autorità e, dopo aver scoperto che è una informatrice, decide di eliminarla senza affrontarla direttamente. Il suo piano passa attraverso un flacone di pillole lasciato apposta davanti a lei, per curare le sue ferite.
Intanto, il cartello di Laurie viene colpito da un raid della DEA. Laurie, interpretata da Martha Kelly, capisce di non avere una via d’uscita e si toglie la vita dopo aver detto: «Non posso andare in prigione». La sua morte chiude una delle linee narrative più pericolose legate al passato di Rue, ma non salva la protagonista dal destino che Alamo ha preparato per lei.
Come muore Rue nel finale
Rue muore a casa di Ali, dopo aver assunto dei Percocet contaminati con fentanyl. Alamo le lascia intenzionalmente la bottiglia di pillole sapendo che lei, ancora fragile e segnata dalla dipendenza, non riuscirà a resistere alla tentazione. Quello che sembra inizialmente un cedimento, una ricaduta contenuta, si rivela invece fatale.
La scena viene costruita attraverso una sequenza onirica. Rue vede al telegiornale la notizia dell’evasione di Fezco e parte per cercarlo. Il pubblico assiste così a un momento emotivo con Fez, interpretato dal compianto Angus Cloud, morto realmente nel 2023 per intossicazione acuta causata da overdose accidentale. La sequenza mostra Rue e Fez in un campo, ma presto si capisce che non si tratta della realtà. È un sogno, o una visione, che accompagna Rue verso la morte.
Nel suo ultimo viaggio mentale, Rue si ricongiunge anche con la madre Leslie. Poi Ali si sveglia e la trova morta sul divano. Dopo aver fatto analizzare le pillole, scopre che erano state tagliate con fentanyl. La morte di Rue non è quindi solo una conseguenza della sua dipendenza, ma anche un omicidio indiretto orchestrato da Alamo per punirla del suo tradimento.
Perché Rue muore: la spiegazione di Sam Levinson
La morte di Rue è stata spiegata da Sam Levinson come una scelta nata anche dopo la scomparsa di Angus Cloud. Il creatore della serie ha raccontato che il destino del personaggio era inizialmente diverso, ma che la morte dell’attore lo ha spinto a ripensare il percorso della protagonista. «C’era una traiettoria diversa per il personaggio di Rue», ha detto Levinson. «Ma una volta che [Angus Cloud] è morto, ho dovuto ripensare la sceneggiatura, e ho pensato: non puoi raccontare una storia sulla dipendenza oggi senza le conseguenze molto reali».
Levinson ha poi collegato la scelta alla diffusione del fentanyl e al rischio improvviso che comporta per chi assume droghe o farmaci contaminati. «La maggior parte delle persone non ha una seconda possibilità. Il fentanyl può semplicemente portarti via in un istante… Mi è sembrata la cosa responsabile da fare» ha detto. Secondo Levinson, la morte di Rue doveva mettere il pubblico nella stessa posizione emotiva di una famiglia che perde una persona amata.
«Mi sembrava che, se volevamo davvero dire qualcosa con questa stagione, dovevamo mettere il pubblico nella posizione di un familiare che perde qualcuno che ama», ha spiegato. «Volevo rispecchiare quella sensazione. E so quanto il pubblico ami Rue. Mi sembrava di poterli mettere nella posizione in cui penso si trovino molte famiglie».
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Il ruolo di Ali e la vendetta contro Alamo
La morte di Rue cambia anche il percorso di Ali, interpretato da Colman Domingo. Dopo aver scoperto che le pillole erano contaminate, Ali capisce che Alamo ha ucciso Rue e decide di vendicarla. Si presenta così nel club di Alamo, dove Maddy si trova ancora intrappolata in un accordo ambiguo e pericoloso con lui.
Alamo prova a presentarsi come un uomo pronto a cambiare vita, parlando persino del desiderio di costruire una famiglia e inseguire il “sogno americano”. La maschera cade appena Ali apre il fuoco: Alamo usa Maddy come scudo umano, dimostrando che il suo presunto cambiamento era solo un’illusione.
Il confronto finale assume i toni di un duello western. Alamo, che ha sempre coltivato un’immagine da cowboy, sfida Ali a sparare solo quando una bottiglia di champagne tocca terra. Cerca però di barare e spara in anticipo, scoprendo troppo tardi che la pistola è scarica. A tradirlo è stato Bishop, che ha svuotato l’arma e consegnato di fatto Alamo alla vendetta di Ali. A quel punto Ali lo uccide, colpendolo più volte per assicurarsi che sia morto.
Il tradimento di Bishop e il destino di Maddy e Cassie
Il tradimento di Bishop arriva dopo una stagione in cui il personaggio era sembrato più ragionevole rispetto agli altri uomini di Alamo, ma la sua scelta resta volutamente ambigua. Potrebbe aver deciso di voltargli le spalle per il modo in cui trattava Maddy, per l’assassinio di Rue o semplicemente perché aspettava da tempo il momento giusto per liberarsi di lui. Il finale richiama anche una storia raccontata in precedenza da Bishop a Rue, quella di un pitone che sembrava aver stretto un legame con una ballerina, ma in realtà la stava solo misurando per mangiarla. Alla fine, il serpente è stato proprio Bishop.
Dopo la morte di Alamo, Maddy viene liberata dalla sua influenza. Lei e Cassie progettano di affittare le stanze della casa di Cassie e Nate ad altre modelle di OnlyFans, trasformandola in una sorta di hype house per riuscire a ripagare i debiti. Cassie, però, non dice a Lexi la verità sulla morte di Nate e sostiene invece che sia scomparso.
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Che fine fanno Jules e Lexi nel finale
Uno degli aspetti più discussi del finale è il poco spazio concesso ad alcuni personaggi centrali della serie. Jules, interpretata da Hunter Schafer, compare in una sola scena e senza dialoghi. La si vede piangere, ma l’episodio non chiarisce se abbia già saputo della morte di Rue, ma dal quadro che sta dipingendo sembrerebbe proprio di sì. Non c’è nemmeno un ultimo confronto tra le due, anche se nella sequenza onirica di Rue compare un richiamo al pilot, con Rue che guarda Jules andare in bicicletta.
Lexi, interpretata da Maude Apatow, resta invece ai margini mentre affronta la perdita di Rue. Rifiuta di aiutare Cassie e Maddy nel loro progetto, ma non ha un vero arco conclusivo forte quanto quello della protagonista. Il finale sembra così concentrarsi soprattutto su Rue, Ali e Alamo, lasciando molti personaggi storici in una posizione secondaria.
Il significato dell’ultima scena di Euphoria
Il finale si chiude con Ali che torna alla fattoria e dalla famiglia presso cui Rue aveva trovato un momento di pace all’inizio della stagione. Ali comunica loro la morte della ragazza e dice che ora Rue è «in un posto migliore». Durante la preghiera, immagina Rue seduta alla fine del tavolo. I due si guardano e si sorridono, prima che la voce della protagonista accompagni l’ultima immagine della serie con le parole: «Che Dio ci benedica tutti».
Nonostante il tono durissimo della stagione, Levinson ha spiegato di non voler chiudere Euphoria con un messaggio cinico. La morte di Rue resta una conclusione dolorosa e definitiva, ma viene inserita in un finale che prova a dare alla sua storia un senso spirituale. Rue non sopravvive alla propria dipendenza, ma le sue azioni portano alla caduta di Laurie, alla fine di Alamo e alla liberazione di chi era ancora intrappolato nel loro controllo.
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