Friends David Schwimmer scimmia Marcel

È cosa nota che due degli interpreti di Friends hanno avuto sempre un rapporto burrascoso: si tratta di David Schwimmer e Marcel the Monkey, ovvero la scimmia che interpretava l’animale domestico di Ross. In realtà, Marcel è stato interpretato da due cappuccine, una di nome Katie e una semplicemente chiamata Scimmia. «Odio la scimmia», aveva infatti detto l’attore a Entertainment Weekly già nel 1995. «Gli allenatori non mi permettono di legare con lei. Sono davvero possessivi».

Durante la recente reunion di HBO David Schwimmer ha rincarato la dose: «Ecco il mio problema: la scimmia, ovviamente, è stata addestrata. Doveva fare le sue cose nel momento giusto. Quello che inevitabilmente è iniziato a succedere è che noi avevamo dei passaggi precisi da rispettare che purtroppo saltavano perché la scimmia non faceva bene il suo lavoro. E quindi a causa sua dovevamo rifare tutto daccapo».

La dichiarazione dell’attore ha fatto andare su tutte le furie Mike Morris, l’addestratore dei cappuccini di Marcel nella sitcom, che ha lasciato una dura replica al tabloid The Sun. Secondo Morris, David Schwimmer era “geloso” dei suoi co-protagonisti scimmieschi. Ma il dettaglio più triste, che ha scatenato l’indignazione dell’addestratore, è stato il tono dell’attore. Perché, mentre la cappuccina Katie sta ancora lavorando, Scimmia è recentemente morta di cancro. «Quindi Schwimmer stava parlando male dei morti quando ha fatto quei commenti», ha detto l’addestratore. «Trovo spregevole che lui parli ancora male di lei. Continuare a parlare male della scimmia dopo tutti questi anni mi sembra piuttosto infantile… Sono passati più di 25 anni, è ora di lasciar perdere».

«Nel primo paio di episodi Schwimmer era piuttosto amichevole con la scimmia, ma poi l’animale suscitava un sacco di risate: secondo me questo lo ha reso un po’ geloso», ha aggiunto Morris. Riguardo al rapporto tra l’attore e la scimmia, ha confermato che «è vero che noi addestratori preferiamo che gli attori non diventino troppo amichevoli con la scimmia. Un attore è come un oggetto di scena per la scimmia, che deve imparare a lavorarci. Non vogliamo che diventino amici perché poi le scimmie pensano: “Oh, è il mio amico, non devo lavorare…” Insomma, vogliono solo uscire con il loro amico invece di fare quello che dovrebbero fare. Quindi non l’abbiamo fatto per dispetto o malizia».

Fonte: The Sun

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