E’ un’esperta di videogame e grazie alla sua conoscenza al suo savoir faire, anche con i clienti più “impossibili”, si è guadagnata il ruolo di store manager dell’ormai famoso GameStop di Gamers – Tutti pazzi per i videogiochi, la serie web dedicata al mondo dei videogiochi, ideata da Luca Maragno (direttore della rivista specializzata Game Informer e del vostro sito preferito, www.bestmovie.it) e prodotta dalla catena di negozi più famosa del mondo (in Italia ne ha 330) GameStop, che va on-line ogni martedì con un nuovo episodio sul proprio canale YouTube.

Si tratta di Camilla, la bella commessa che ha fatto girare la testa al suo collega Federico, e che ha il volto di Camilla Cavo, 26enne milanese dalle origini asiatiche, che ha studiato anche negli Usa e vorrebbe lavorare in Cina…

Noi l’abbiamo incontrata in occasione dell’uscita del nuovo episodio della serie, Il gioco per le ragazze, che potete vedere qui sotto.

BEST MOVIE: Sei giovanissima, ma sembri avere già una lunga esperienza come attrice. Com’è iniziata questa avventura?
CAMILLA CAVO: «Ho studiato danza classica fin da piccola, all’accademia del Carcano di Milano. A 14 anni, al liceo classico, ho frequentato il laboratorio teatrale della scuola, ma avevo bisogno di uno stimolo più in più. Così, quando ho compiuto 16 anni e il regolamento lo permetteva, mi sono iscritta alla scuola di recitazione dello stesso Carcano… Ma sentivo, che avrei potuto approfondire ancora di più i miei studi… Così sono partita per gli Stati Uniti e mi sono iscritta a scienze politiche, ma con la scusa che nei college americani si possono scegliere i corsi, frequentavo praticamente solo quelli di teatro… Ho ottenuto una piccola parte nello spettacolo shakespeariano Come vi piace: lo abbiamo portato in scena per due settimane. Seppure si trattasse di un allestimento universitario, non ho mai visto tanta professionalità. Dopo un anno sono tornata in Italia ho continuato a seguire corsi con insegnanti americani e nel frattempo mi sono laureata in lingue straniere: spagnolo e cinese».

BEST MOVIE: Vorresti lavorare all’estero?
CAMILLA CAVO: «Beh, diciamo che ho approfondito alcune delle lingue più parlate del mondo per tenermi aperte tutte le porte. L’inglese lo so praticamente come madrelingua: oltre ad aver vissuto negli Usa, l’ho imparato anche da mia madre, che è di Manila ma anche lei ha abitato lì. Il cinese l’ho imparato perché mi piacerebbe lavorare a Hong Kong».

BEST MOVIE: Quali sono state le tue esperienze lavorative in Italia?
CAMILLA CAVO: «Ho lavorato sia come attrice che come conduttrice, per All Music. Ho fatto qualche corto indipendente e in tv ho partecipato alle sit-come Piloti e Life Bites – Pillole di vita di Disney Channel».

BM: Raccontaci di Camilla, il tuo personaggio di Gamers. Vi assomigliate? Anche tu sei così paziente?
CAMILLA CAVO: «Beh, lei è sempre gentile e disponibile con tutti perché cerca di tenersi buoni i clienti… Io avrei mandato tutti a quel paese».

BM: Che rapporto ha Camilla con Federico?
CAMILLA CAVO: «E’ il suo aiutante e anche se lui la corteggia, lei non cede, anzi… Diciamo che se lui non fosse già alle prese con clienti che si possono definire “difficili”, forse infierirebbe per gioco anche lei…».

BM: Come riesce Camilla a mantenere la calma con questi clienti “particolare”?
CAMILLA CAVO: «Lei cerca di essere affabile con tutti loro, ma la verità è che se apparentemente clienti come quelli di Gamers sembrerebbero farti uscire di matto, in realtà ti rendono la giornata allegra. Il valore di quest sit-come è soprattutto la sceneggiatura: tutti noi attori ci divertiamo tantissimo quando leggiamo i nuovi copioni».

BM: Che rapporto hai con i videogame?
CAMILLA CAVO: «Beh, diciamo che ero una grande fan di Tetris: quando ci giocavo, mi sognavo i mattoncini di notte. I videogiochi possono diventare una vera ossessione. Sono abbastanza aggiornata perché ho a che fare con dei bambini e devo ammettere che anche Zero (Gregorio Farina, ndr) e Uno (William Prando, ndr) sul set insegnano molto a tutti: mi hanno fatto appassionare a Call of Duty».

BM: In che campo della vita reale potresti essere una brava commessa?
CAMILLA CAVO: «Potrei cavarmela bene come personal shopper».

Ecco Camilla Cavo:

Ecco l’episodio di oggi (09) con protagonisti Camilla e lo strambo inventore di videogiochi Archimede, intitolato Il gioco per le ragazze:

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