Nonostante quest’anno abbia un po’ vacillato (Avengers: Age of Ultron è stato superato al botteghino da Jurassic World, e molto criticato; e la DC ha fatto furore al San Diego Comic Con rubandogli la ribalta), il MCU resta uno dei più grossi e importanti franchise a Hollywood.

Ma se c’è una cosa che nei cinecomic Marvel lascia tutti quasi sempre insoddisfatti, persino i fan più accaniti, sono i villain. L’ultimo a lamentarsene è nientemeno che George R.R. Martin.

Sul suo blog, nel recensire Ant-Man (che definisce «il miglior film Marvel dopo Spider-Man 2»), l’autore di Cronache del ghiaccio e del fuoco ha espresso il proprio malumore nei confronti dell’approccio verso i cattivi: «Nonostante il Calabrone sia un villain dignitoso, sono stanco di questo topos dei film Marvel per cui il villain ha sempre gli stessi poteri dell’eroe. Hulk si batte con Abominio, che è semplicemente un Hulk cattivo. Spider-Man si batte con Venom, che è semplicemente uno Spider-Man cattivo. Iron Man si batte con Iron Monger, che è semplicemente un Iron Man cattivo. Che noia. Vorrei più film in cui l’eroe e il villain hanno poteri violentemente differenti. Ciò renderebbe l’azione più interessante».

E voi siete d’accordo?

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Fonte: ScreenRant
Foto: Getty

 

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