Tanto si parla della Sony e delle sue intenzioni con il reboot dedicato a Spider-Man, ma guardando indietro nel tempo c’è già chi ci ha messo del suo per rovinare il buon nome dell’Uomo Ragno.
Era il 2007 quando al cinema arrivò il terzo capitolo della saga originale, quella con protagonista Tobey Maguire. Lo ricordate? Forse la vostra mente (giustamente) avrà in tutti i modi cercato di dimenticare ciò che i nostri occhi (purtroppo) hanno visto sul grande schermo.

Ebbene, sappiate di non essere i soli. A distanza di 7 anni, anche un’altra persona ha infine ammesso di non essere fiero di Spider-Man 3: stiamo parlando nientedimeno che del regista, Sam Raimi. «Ho fatto un bel casino con Spider-Man 3» ha ammesso Raimi durante un recente podcast dedicato al franchise e alla sua carriera in generale.
Aggiungendo: «tutti i film di Spider-Man sono stati una vera impresa. Il terzo è un film che semplicemente non funziona. Ci ho provato, ma non credo veramente a tutti i personaggi, e questo non può essere nascosto ai fan di Spider-Man. Se lo stesso regista non ama il film, è farlo quando ci sono invece così tante persone che lo amano. L’errore non fu quello di voler eccellere sugli altri film, quanto piuttosto di voler raccontare una storia più grande con un’altra sensibilità. Non volevo eccellere, e questo non è il giusto approccio. Questo pensiero diventò quello di molti membri della crew di Spider-Man 3, e non ci fece bene.»

Peccato, perché il materiale di partenza era ottimo (vedi sotto: Venom), eppure niente è andato per il verso giusto.
Speriamo che Sam Raimi non ci deluda con il ritorno televisivo de La Casa.

Fonte: ew

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