Se vi siete persi gli ultimi post pubblicati sui nostri blog ecco un estratto per recuperarli. Buona lettura e se volete dire la vostra lasciate un commento nello spazio dedicato in fondo a ciascun post.
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 8: il marché tra titoli improbabili e Michael Madsen
Ieri giornata dedicata al mercato. E’ una sezione del Festival strutturata come una fiera tradizionale con stand espositivi. Chi espone? Le case di produzione e i distributori internazionali che sono a Cannes per vendere e piazzare i film in tutto il mondo. Tale sezione si sviluppa su tre piani che non saprei neanche quantificare in metri quadrati, vi sono aziende da tutto il mondo, con aree dedicate al Giappone, piuttosto che alla Spagna o a Bollywood, quindi immaginatevi voi la quantità di film presenti, praticamente incalcolabile (in termini di peso, potrebbero essere sui 5 kg tenendo conto tutti i cataloghi che ho avuto la malaugurata idea di raccogliere…
Il blog di Eric Alexander
Doppiaggi quotidiani
l protagonista del fimone hollywoodiano al doppiatore non capita quotidianamente e spesso sono gli altri tipi di doppiaggi che gli riempono le giornate. Non parlo neanche delle patinate serie televisive di successo ma di quei lavori che gli stessi doppiatori considerano un po’ … come dire… non in cima alle loro ambizioni…
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 7: Sean Penn che s’incazza e altre storie
Ieri è stata la giornata di Tree of Life, il nuovo film di Terrence Malick e dell’arrivo di Brad Pitt al Festival. Non ho ancora visto il film e le cose più succulente della giornata le ho sentite in sala stampa, luogo dove chiacchere, pettegolezzi, ecc. ecc. si rincorrono molto rapidamente. Vi riporto i più curiosi…
Oltre il Giardino
Il blog di Luca Argentero
I veri artisti
Mentre sulla croisette sfilano le più brillanti stelle del firmamento cinematografico, un collega blogger di Best Movie mi domanda “ allora? ci vediamo a Cannes?”. No, io rimango a Perugia a girare “Lezioni di cioccolato 2” (e a scrivere il blog). E ne sono ben felice…
Il blog di Paolo Sinopoli
Che fine ha fatto Mel Gibson?
Penso siano tanti a chiedersi chi sia veramente Mel Gibson. Io per primo. Me lo sono sempre chiesto, fin da ragazzo, quando vidi per la prima volta Braveheart ed Arma Letale. Mi ha sempre colpito il fatto che fosse un cattolico convinto, sposato da molti anni con la stessa donna e avesse avuto molti figli. Ho sempre pensato che sarebbe stato una persona interessante, visti i capolavori cinematografici a cui ha preso parte in veste di attore, produttore e regista. Poi…
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 6: i film del festival non fan per me (per ora)
Fino ad oggi ho parlato del Festival, ma non dei suoi film. Recupero ora dalla terrazza dell’ufficio stampa, col sole che tramonta e la musica Rock diffusa dalle casse in tutta la strada, mentre sotto di me comincia il rito del tappeto rosso.
Ne ho visti un po’ e… non mi sono piaciuti. Intendiamoci, i film stanno facendo discutere parecchio e prendono anche un sacco di applausi, ma non sono il mio genere…
The Man Has Eyes
Il blog di Adriano Aiello
I film più amati. Posizione 97: Rocky
Sono vivo. Dalla frequenza dei miei scritti da queste parti non si direbbe. Ma la sono. Solo che la scintilla della scrittura non può essere coercitiva. Almeno non quella su un blog. In questo senso – e non solo in questo – sono un uomo del passato. Un postumo in vita (cit.). Anche perché il futuro è fatto un di una sostanza informe che mi spaventa…
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 5: un sabato congestionato per colpa di Johnny Depp
E’ sabato, brutto tempo e la città è congestionata. Evidentemente turisti da ogni dove hanno fatto capolino qui a Cannes perché non ci si muove più: le auto sono in fila praticamente ferme per circa 1 Km prima di poter superare il porto e arrivare al Palais. La croisette è piena di poliziotti che indirizzano il flusso di pedoni in odiosi sensi unici che ti obbligano a fare Km per raggiungere luoghi a pochi metri di distanza, neanche fosse Venezia durante il Carnevale…
Just Like Honey
Il blog di Gabriele Ferrari
Cose che mi hanno turbato nei film, e di cui porto ancora le cicatrici
Forse non lo sapete, visto che l’evento sta passando un po’ in sordina e nessuno ne parla mai, ma in una piccola cittadina di quello sconosciuto staterello europeo chiamato Francia (vicecampione del mondo 2006, po po po po po po pòòò) è cominciato un festival. Gli addetti ai lavori lo chiamano Festival di Cannes, e pare che sia anche in grado di attirare stelle e stelline del mondo dello spettacolo. Nulla di che, intendiamoci, ad aprire c’era solo Woody Allen e E TUTTA QUESTA IRONIA NON È DIVERTENTE…
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 4: Woody, Michael e Rachel
Oggi è stata la giornata del round table con il cast di Midnight in Paris, il film di Woody Allen che narra di come uno sceneggiatore di Hollywood si perda magicamente ogni mezzanotte a Parigi tornando negli anni ’20 e frequentando artisti dell’epoca del calibro di Dalì, Picasso e Fitzgerald. I round table sono delle tavole rotonde durante le quali gli attori si siedono insieme a una decina di giornalisti per fare una chiacchierata di circa 20 minuti e durante le quali ognuno può porre le domande che desidera. ..
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes, day 3: fotografando Angelina
Dovete sapere che sono inviato al Festival in una forma ibrida, non concepita nemmeno dagli organizzatori, ovvero giornalista e fotografo contemporaneamente. Sono due pass diversi che fanno accedere agli eventi in modo diverso. Non potendone avere due, io ho quello da giornalista, e mi “intrufolo” per fare il lavoro da fotografo. Come ai cosiddetti “photo call”, ovvero quei momenti in cui le star si mettono a disposizione per farsi fotografare. Per fortuna ho sempre a che fare con persone gentili e alla fine me la cavo, come nel caso di ieri per le foto ad Antonio BanderasSalma Hayek e e quello di oggi per le voci di Kung Fu Panda 2, ovvero nientepocodimeno che Angelina Jolie, Jack Black e Dustin Hoffman…
Squid
Il blog di Luca Maragno
Cannes day 2: gatti, letti e Woody Allen
Ieri notte ho sognato di vagare in un enorme magazzino, tipo quello dove archiviano l’arca perduta alla fine di Indiana Jones. Era pieno solo di letti, singoli e a due piazze, fatti e disfatti, in legno, ferro battuto, a baldacchino, giapponesi, distese infinite di letti a perdita d’occhio. Una specie di Ikea moltiplicata per mille. Erano i letti che le major hanno fatto togliere dalle stanze degli alberghi di Cannes per trasformarle nei loro uffici. Centinaia di stanze da letto senza letti, spostati, traslocati, spariti chissàdove…
