Dopo Halo e Assassin’s Creed, Mass Effect: a Hollywood i videogiochi sembrano essere tornati di moda. Non è dato sapere se gli Studios stiano cercando un nuovo trend da affiancare a quello dei cinecomic o se qualcuno stia effettivamente cominciando ad avere buone idee, fatto sta che la notizia di oggi è che il film basato sulla trilogia di Mass Effect non solo si farà, ma ha un nuovo sceneggiatore che si è già messo al lavoro per stendere lo script.

Facciamo un passo indietro, per chi non sapesse di cosa stiamo parlando. Mass Effect è una trilogia – più relativi spin off – videoludica sviluppata da Bioware e uscita per XBox 360 e (successivamente) Playstation 3 e PC tra il 2007 e il 2012. Ispirandosi alle più famose saghe sci-fi cinematografiche e letterarie, da Star Wars a Battlestar Galactica a Firefly, racconta la battaglia del capitano Shepard e della sua nave, la Normandy, contro una razza aliena che va sotto l’inquietante nome di Mietitori (Reapers). I Reapers sono forme di vita biomeccaniche e superintelligenti, il cui unico obiettivo è [SPOILER] spazzare via dalla galassia tutte le forme di vita senzienti con cicli di 50.000 anni, allo scopo di “purificare” l’universo e offrirgli una nuova possibilità. La visione dei Reapers, infatti, è più che pessimistica: ogni civiltà galattica è destinata, prima o poi, all’autodistruzione, e i loro “cicli” servono per accelerare e facilitare questo processo. La trilogia di Mass Effect si svolge durante uno di questi attacchi ciclici, e vede Shepard e il suo equipaggio impegnati nella ricerca di un metodo per fermare questa minaccia – metodo che potrebbe essere nascosto nelle testimonianze lasciate dall’ultima razza sterminata, i Prothean.

Oltre che per la spettacolare battaglia per il destino della galassia (se volete avere un’idea di quanto possa essere spettacolare godetevi questo filmato), i giochi di Mass Effect sono famosi e molto amati anche per la grande attenzione che Bioware ha sempre messo nella costruzione dei dialoghi e dei rapporti tra i personaggi: più che a sparare agli alieni, giocare a Mass Effect significa diventare parte attiva di una vera e propria space opera, in cui farsi amico un personaggio può significare provocare l’ira di un altro e la capacità diplomatica del giocatore conta quanto la sua abilità in combattimento. Ecco perché l’idea di trarne un film potrebbe, tutto sommato, avere senso. E infatti nel 2010 la Legendary Pictures ha acquisito i diritti per una conversione cinematografica. Inizialmente, la sceneggiatura avrebbe dovuto essere firmata a Mark Protosevich, quello di Io sono leggenda: considerato quanto il finale dell’ultimo capitolo di Mass Effect abbia fatto discutere i fan (capolavoro o incredibile sciocchezza? Se volete dirci la vostra…) e quanto quello del film con Will Smith fosse deludente e tutto sommato stupido, forse è un bene che Protosevich abbia abbandonato la nave. Al suo posto, si scopre oggi, è stato chiamato Morgan Davis Foehl, fumettista, sceneggiatore e autoproclamato grande fan di Mass Effect.

Purtroppo i dettagli si fermano qui: non si sa ancora nulla del cast, per esempio, o se il film (i film?) saranno un adattamento della storia originale o una nuova vicenda ambientata nello stesso dettagliatissimo universo dei videogiochi. Noi seguiremo questo progetto con attenzione, comunque, e vi terremo informati su ogni novità.

Insomma, benvenuti sulla Normandy.

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