Durante il Los Angeles Times Hero Complex Film Festival, tenutosi a Hollywood, il giornalista Geoff Boucher ha realizzato un’intervista a tutto campo a Christopher Nolan, il quale, oltre a parlare del suo approccio alla regia, delle sue origini cinematografiche, dei suoi successi passati quali Insomnia, Memento, The Prestige la saga di Batman, ha rilasciato qualche dichiarazione sul prossimo Inception e sul suo pensiero in merito alla tecnologia 3D.

Secondo quanto apprendiamo dall’intervista, pubblicata su Collider, la produzione di Inception sarebbe alle battute finali: al momento si sta lavorando sulle ultime scene e tra una settimana circa il film infatti sarà finalmente pronto per una prima visione completa.

Sempre riguardo al film, Nolan racconta che l’idea di Inception è nata una decina d’anni fa. Egli infatti l’aveva proposta alla Warner Bros. subito dopo Insomnia (2002). All’inizio aveva raccontato ai produttori solo alcune linee guida e idee di base, e questi, interessati dal soggetto, gli chiesero di lavorarci su. A quel punto Nolan era convinto di non impiegare più di una decina di mesi per buttare giù una prima versione del film, invece alla fine ci sono voluti quasi dieci anni. Questo perché, come lo stesso regista dichiara: «Inception è decisamente più facile da vedere che da leggere», per questo ha richiesto molto tempo per essere tradotto in una sceneggiatura e Nolan ha dovuto fare del suo meglio per tradurre in parole quello che vedeva realizzato nella sua mente.

Il film che ruotano intorno al tema delle rapine, come Inception, rischiano di risultare superficiali e poco originali, per questo il lungo tempo che Nolan ha dedicato al film gli ha permesso di concentrarsi molto sui personaggi e sulla loro caratterizzazione per evitare di cadere in qualcosa di già visto. Lo stesso Leonardo DiCaprio, quando si è unito al cast,  lo ha aiutato a dare maggior spessore al suo personaggio.

Riguardo al cast Nolan dichiara che quando iniziò a pensare ai vari nomi non si sarebbe aspettato che alla fine tra gli attori principali ben cinque sarebbero stati candidati al premio Oscar, a parte il plurinominato Di Caprio e Michael Caine (di cui scherzosamente giustifica la presenza nel film dicendo che è il suo portafortuna, ed è questo l’unico motivo per cui l’ha chiamato), ricordiamo anche Marion Cotillard, Ken Watanabe ed Ellen Page. Egli sapeva di voler radunare un ottimo cast, ma non si aspettava di comporne uno così grandioso.

Il regista, durante l’intervista, racconta anche quali siano state le sue ispirazioni per i vari suoi film e scopriamo che uno dei film da cui ha tratto spunto per Inception è Pink Floyd’s The Wall (1982) di Alan Parker, film che ha fatto vedere all’intero cast prima di iniziare le riprese.

Tra gli altri aggiunge anche Blade Runner (1982), da cui si ispira per il modo di raccontare le sue storie e Superman (1978) di Richard Donner. Questi ultimi due sono stati importantissimi per la realizzazione della saga di Batman. Il modo in cui Donner ha composto il cast (tra cui ricordiamo Gene Hackman, Christopher Reeve, Marlon Brando), con grandi nomi anche per piccoli camei, e la struttura del film sono stati fondamentali per la realizzazione di Batman Begins.

A proposito di Superman, Nolan, interpellato anche in merito al suo ruolo nella realizzazione di Superman: Man of Steel, dichiara che al momento sta lavorando all’idea definitiva insieme a David Goyer, e pur non entrando nello specifico, dice che la sua è una grande idea e ha bisogno di aiuto per poterla realizzare.

Ma, come sappiamo, cronologicamente prima di Superman dovrebbe essere il turno di Batman 3, a questo proposito Boucher chiede al regista se si è divertito nel leggere su Internet le più disparate informazioni sul cast del suo prossimo film. Nolan ammette di non frequentare molto internet e di non avere né una e-mail né un telefono cellulare, e aggiunge di aver capito, durante la lavorazione di Batman Begins, che non è una buona idea leggere quello che i fan scrivono prima che il film sia uscito…

Dopo aver capito di non poter ottenere ulteriori indiscrezioni sul terzo capitolo dell’uomo pipistrello, Boucher, cambia argomento interpellando Nolan sul 3D e, secondo quello che ci riporta, si scopre che il regista non è un fan di questa nuova tecnologia poiché scurisce troppo le immagini. Aggiunge di aver eseguito alcuni test in post produzione per Inception, questi sono andati a buon fine e hanno soddisfatto la produzione ma purtroppo non c’è il tempo necessario per convertire l’intero film al livello di resa 3D che lui vorrebbe vedere.

Aggiunge infine che girare direttamente in 3D potrebbe essere un compromesso troppo forte per le immagini, quindi, sebbene lui stesso abbia dichiarato di voler fare un intero film ripreso in 3D, la cosa migliore, al momento resta la conversione in post produzione.

In attesa di Inception, interpretato da Leonardo di Caprio, Ken Watanabe, Ellen Page, Marion Cotillard e Michael Caine, in sala dal 24 settembre, vi ricordiamo di andare a leggere le ultime news sulla pellicola, tra cui in nuovi poster, e le precedenti dichiarazioni sui retroscena del film rilasciate dal regista.

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Inception, diretto da Christopher Nolan e interpretato da Leonardo di CaprioKen WatanabeEllen Page,Marion CotillardMichael Caine arriverà nei cinema italiani il 24 settembre 2010.

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