Io sono Leggenda è stato uno dei blockbuster più attesi e criticati del 2007. Se, infatti, il film attingeva dal classico omonimo di Richard Matheson in modo abbastanza pertinente e corretto per i due terzi della sua durata, con un Will Smith perfetto nel ruolo, i problemi principali si sono riscontrati nel momento in cui la pellicola prende una sua direzione, sfondando la porta dell’action in malo modo, con una CGI decisamente mediocre e con poco mordente. La storia di Matheson è decisamente più centrata sul dramma di una vita solitaria e sulla sopravvivenza in un mondo ormai ostile, ma senza mai sfociare nell’action puro.

Oggi, dopo le dichiarazioni di interesse politico e in merito al suo rifiuto per Django Unchained, durante la presentazione del suo nuovo film, Concussion, Smith ha parlato di Io sono Leggenda e di come il film di Francis Lawrence rappresenti per lui motivo di orgoglio e felicità. Al podcast dei Chatter Awards, infatti, l’attore ha rivelato: «Sono ossessionato dall’idea di inserire i piccoli drammi dei protagonisti all’interno dei blockbuster. Il maggior successo che ho raggiungo in questa mia ossessione è stato senza dubbio Io sono Leggenda. Quella storia sarebbe potuta essere facilmente portata a teatro, sapete? Una sorta di one-man show, un tizio con un cane…».

Smith ha poi continuato: «Generalmente pensereste ci sia più bisogno di cose di questo tipo in un blockbuster,  ma credo che Io sono Leggenda sia a oggi una delle mie più grandi aperture al genere e il mio secondo miglior film». Al tempo, parlando con il suo manager, l’attore ricorda che diceva di voler essere “la più grande star al mondo“.

Fonte: Den of Geek

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