Come sarebbe stato Django Unchained se al posto di Jamie Foxx ci fosse stato Will Smith? L’ex principe di Bel Air, infatti, era la prima scelta per il ruolo di protagonista, ma qualcosa non lo ha convinto, e così l’attore ha detto no al film. Ma come si può rifiutare un’offerta di Quentin Tarantino? Smith ne ha parlato in un’intervista a The Hollywood Reporter: «Tutto è dipeso dalla direzione creativa della storia. Il conept per me era perfetto: un uomo che impara a uccidere per recuperare sua moglie, resa schiava. Bellissimo, ma non mi piaceva l’idea che fosse un film sulla vendetta. Per me doveva essere una grande storia d’amore».

Il taglio da revenge movie, dunque, non è andato giù a Smith, che aveva anche più di una perplessità sull’alto tasso di violenza del film. Per rafforzare il suo pensiero, prende come esempio gli attentati di Parigi: «Dopo quello che è successo, non possiamo aver solo voglia di uccidere qualcuno. la violenza genera altra violenza. Non può essere la risposta, questo non lo posso accettare. L’amore è la risposta».

Will Smith tornerà nei cinema italiani il 17 marzo 2016 grazie al film Zona d’ombra (guarda il trailer italiano), seguito da Suicide Squad il 18 agosto.

Fonte: THR

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