Lo scandalo scoppiato intorno all’hackeraggio delle foto di nudo apparse online di Jennifer Lawrence, Kate Upton e molte altre star dello showbiz  (qui le reazioni) non si è ancora placato. L’FBI è al lavoro e Apple, che ha trovato il sistema di sicurezza di iCloud – dove erano salvate le foto – violato clamorosamente (per un approfondimento tecnico su quanto avvenuto, cliccate su Youtech.it), ha rilasciato le sue dichiarazioni.

La vicenda ha sollevato una volta di più il tema della privacy nell’era digitale, e per alimentare ulteriormente il dibattito sull’argomento, una galleria d’arte in Florida esporrà in una mostra, intitolata No Delete, gli scatti osè di Lawrence, Upton & Co. Dietro l’iniziativa, l’artista losangelino XVALA, che ha spiegato di voler proporre una riflessione su chi siamo oggi: «Da utenti attivi diventiamo pedine da usare a piacimento». Lo show farà parte della campagna “Fear Google”, ed è il frutto di 7 anni di lavoro in cui XVALA ha raccolto immagini di attori e volti noti dello spettacolo ritratti nei loro momenti più vulnerabili e privati (ci saranno, per esempio, anche le foto rubate nel 2012 di Scarlett Johansson).

«Nella cultura odierna c’è questa ossessione di voler sapere tutto di tutti e la privacy di un singolo individuo è diventata un business corale», ha dichiarato l’artista. La mostra sarà inaugurata a Saint Petersburg, Florida, il prossimo 30 ottobre.

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Fonte: Independent

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