Per citare anche la Legge di Murphy (e di conseguenza Interstellar), “Se qualcosa deve andare male, allora sicuramente ci andrà.”
È questo il caso dell’atteso ma tormentato biopic sul co-fondatore di Apple, Steve Jobs, basato sulla biografia ufficiale scritta da Walter Isaacson, e che vede alla sceneggiatura il grande Aaron Sorkin (The Social Network) e dietro la macchina da presa il regista Danny Boyle (The Millionare).

Tanti sono stati i problemi che la Sony ha dovuto affrontare per questo adattamento: inizialmente il regista doveva essere David Fincher, ma poi lasciò per divergenze creative e il timone passò nella mani di Boyle, tutt’ora alla regia. Così l’attenzione si spostò su chi dovesse interpretare un ruolo così importante e allo stesso tempo scomodo come quello di Jobs. Nomi su nomi si rincorsero per giorni, tra i quali anche quello di DiCaprio, finché ci fu l’annuncio: Christian Bale sarà il protagonista! Ma la felicità durò pochi giorni, dato che, non “ritenendosi adatto alla parte“, lo stesso Bale lasciò il progetto.
In questi ultimi giorni, poi, si era fatto il nome di Michael Fassbender, a quanto sembra in trattative per il ruolo, ma oggi la notizia ufficiale: la Sony abbandona il progetto, sfiancata ormai dalle troppe complicazioni sorte, mettendolo in vendita e quindi a disposizione di altre società intenzionate a svilupparlo. La Universal Pictures sembra seriamente intenzionata all’acquisto, ma per ora nulla di confermato.
Con questo passaggio di testimone, la cosa in dubbio è se regia, copione e cast rimarranno immutati, anche se è molto probabile che nulla, ormai, verrà cambiato.

Ricordiamo che la sceneggiatura di Aaron Sorkin sarà divisa in tre macro-scene che si svolgeranno rispettivamente durante gli eventi di lancio di tre dei più grandi prodotti Apple: il Mac, NeXT e l’iPod.

Cos’è che impedisce ad un progetto di una portate simile di decollare? Perché tutti questi problemi quando è già tutto scritto e pronto a partire?
Voi cosa ne pensate?

Fonte: Time

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