L’aveva annunciato mesi fa: «Girerò Lo Hobbit a 48fps, il risultato sarà stupefacente». Poi, dopo la prima proiezione per la stampa di dieci minuti di girato, sono arrivate, inattese ma fino a un certo punto, le prime critiche: l’altissima definizione è talmente fluida e perfetta da risultare irrealistica, hanno detto alcuni dei giornalisti presenti. Ora, Peter Jackson ha sentito la necessità di difendere il proprio lavoro e la qualità dell’immagine del suo nuovo kolossal in due episodi.

«Ovviamente l’effetto iniziale è spiazzante, perché non siamo abituati a questa definizione» la spiegazione del regista neozelandese. «Ci vuole solo del tempo, lo dimostra il fatto che le ultime scene che abbiamo mostrato (quelle di Bilbo e Gollum insieme, ndr) hanno fatto un effetto migliore delle prime ai presenti». E Jackson ne ha anche per chi non è rimasto convinto dal look del film (una critica indipendente dai 48fps, quindi ): «Quella è questione di gusti, se a qualcuno non piace il pesce non posso mica convincerlo che in realtà è buono». La Warner stessa, nella figura del presidente Dan Fellman, ha difeso il film: «Magari non tutti accetteranno questa nuova tecnologia all’inizio, ma vedrete che una volta completato il lavoro, con color correction e tutto, la gente se ne innamorerà». Già, perché qualcosa che molti hanno dimenticato nel criticare Lo Hobbit è che quel che è stato mostrato era una versione molto incompleta: l’assenza di color correction, per esempio, cioè il processo di modifica del colore della luce nel girato, avrebbe dovuto suggerire più prudenza nel giudicare il risultato finale, come anche il fatto che non tutti gli effetti speciali sono finalizzati.

Per coloro che sono ancora scettici, comunque, vale la pena segnalare che il film uscirà in sei formati diversi: 2D, 3D e IMAX 3D, ciascuno sia in versione 24 sia 48fps. Chi è ancora affezionato a sfocature e altri piccoli difetti d’immagine – quelli, cioè, che dovrebbero dare al film il suo aspetto più classicamente “cinematografico”, almeno secondo lo standard a cui siamo abituati – stia tranquillo: ce ne sarà per tutti.

Ricordiamo che Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, prima parte della “bilogia”, uscirà nei cinema di tutto il mondo il prossimo 14 dicembre.

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