Addio a Debbie Reynolds. La protagonista di Cantando sotto la pioggia non ce l’ha fatta e a meno di ventiquattro ore dalla morte della figlia Carrie Fisher è stata stroncata da un ictus.

L’attrice, 84 anni, era stata ricoverata all’ospedale Cedar Sinai di Los Angeles in condizioni gravissime ieri sera, si vociferava di un possibile infarto avuto dalla donna mentre si trovava a casa del figlio, Todd Fisher, per discutere i dettagli dei funerali della figlia.

«Voleva stare con Carrie» ha confermato Todd a Variety. Sembra che l’ictus sia stato l’ultimo di una lunga serie nell’ultimo anno. La morte della figlia è stata troppo dura da sopportare probabilmente.

Le rivedremo insieme in Bright Lights: Starring Carrie Fisher and Debbie Reynolds, un documentario incentrato sulle vite intrecciate delle due attrici che verrà prossimamente presentato al Palm Springs Film Festival e mandato in onda a marzo sulla HBO.

Indimenticabile protagonista di Cantando sotto la pioggia, la Reynolds entrò nel mondo dello spettacolo da giovanissima. Numerosissimi i suoi film in 60 anni di carriera: da Tre Piccole Parole La Conquista del West, passando per Voglio Essere Amata in un Letto d’Ottone che le valse la nomination all’Oscar nel 1964. E poi: Divorzio all’Americana, La meravigliosa stupenda storia di Carlotta e del porcellino Wilbur, Guardia del Corpo, Dominique, In & Out e l’ultimo Dietro i Candelabri (2013).

Qui la vediamo cantare e ballare sulle note di Good Morning con Gene Kelly e Donald O’Connor:

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Foto: Getty Images

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