Manca ancora troppo alla quarta stagione di Sherlock, l’acclamato serial inglese dedicato all’investigatore più famoso del mondo. Per quanto la produzione cerchi di allietare l’attesa dei fan, di tempo per pensare al peggio ne rimane ugualmente.
In questo caso ci riferiamo all’ansia del pubblico circa il futuro dello show.

Sì perché ultimamente, quando si pensa a Benedict Cumberbatch, pare piuttosto ovvio che l’attore sia impegnato nel momento più prospero della sua carriera. Addirittura, c’è chi lo mette nella rosa dei candidati all’Oscar grazie alla sua superba interpretazione del matematico Alan Turing in The Imitation Game (pellicola già vincitrice all’ultimo Festival di Toronto). Tutti lo vogliono, tutti lo cercano, tutti lo amano: al “drago Smaug” rimarrà quindi il tempo di tornare al ruolo che gli ha puntato addosso le luci della ribalta?

Cumberbatch, stando a quanto detto alla rivista Vogue, non ha dubbi: «Se la qualità dello show dovesse rimanere così alta, non riesco ad immaginare di stancarmi di essere Sherlock. Voglio interpretarlo fino alla vecchiaia.»
Se questa non è una dichiarazione d’amore per lo show (e una firma sul contratto), poco ci manca.

Fonte: thr

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