Warner

Cinecomic ma non solo. Warner Bros. ha piani ben più grandi per il futuro, che puntano all’espansione della propria offerta d’intrattenimento, al cinema e non. Kevin Tsujihara, CEO della major, ne ha parlato durante la Credit Suisse’s Technology, Media & Telecom Conference di Scottsdale, dichiarando: «Ciò che sta diventando sempre più importante sono questi grandi franchise: se si considera la qualità dei prodotti che passano in tv, i film che funzionano al cinema sono quelli che fanno parte delle grandi saghe».

È evidente, dunque, come la major voglia insistere convinta sugli universi già esistenti – i film DC e la trilogia di Animali fantastici e dove trovarli (476 milioni di dollari nel mondo, a oggi) -, e i potenziali franchise del futuro, che arriveranno nelle sale tra il 2017 (qui il nostro approfondimento sui titoli più attesi) e il 2018, vedasi il primo capitolo della Torre nera, il sequel di Blade Runner, o i reboot di Jumanji e Tomb Raider.

Progetti importanti, con il cinema destinato a essere solo uno dei veicoli di fruizione. «Stiamo lavorando intensamente per creare una nuova finestra. È una delle priorità su cui ci stiamo concentrando». L’idea sarebbe quella di creare (o trovare) uno spazio on demand da dedicare ai prodotti Warner, così da «offrire ai consumatori più offerte di prima».

Siamo ancora in una fase embrionale, ma i lavori sono in corso. E non è un mistero, anche in relazione alle voci dell’acquisto di Netflix da parte di Disney, che lo streaming legale sia ormai un terreno ambito da molti a Hollywood.

Fonte: CBM, Deadline

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