«Il problema sono sempre stati gli Studios. Non sanno nulla di come si fa un film». Parole e musica di George Lucas, uno che non è nuovo a invettive contro l’industria hollywoodiana contemporanea. In una recente intervista a CBS, il regista di Star Wars si è scagliato contro gli Studios, i giganti del cinema statunitense – già attaccati da John Landis -, additandoli come la causa principale del blocco creativo di cui Hollywood è stata spesso accusata negli ultimi anni. «L’arrivo di tutte queste grandi corporation ha cambiato tutto. C’è stata un’epoca in cui il talento si cercava nelle scuole di cinema, ma poi l’arrivo di queste grandi corporation ha cambiato tutto. Sono arrivate dicendo “Non ci fidiamo di voi ragazzi, e sappiamo fare film”. Purtroppo non hanno immaginazione né talento».

Lo stesso Lucas, ai tempi di Star Wars, fu costretto a finanziarsi il film da solo, dal momento che nessuno credeva nel progetto, giudicato bizzarro e rischsioso. Ma riuscì a convinecere uno studio executive della Fox a fidarsi di lui: «Gli era piaciuto American Graffiti ma non era affatto convinto della mia idea per Guerre Stellari. Mi disse di non capire questo universo con grandi cani che viaggiano su navi spaziali. Io risposi che sì, forse era qualcosa di diverso, ma in cui credevo davvero. Oggi un film del genere non me lo lascerebbero fare».

Ora che la sua Lucasfilm è stata acquistata dalla Disney, però, Star Wars tornerà in vita in una nuova saga – arricchita da spin-off vari -, con il primo capitolo diretto da J.J. Abrams. Chissà se Episodio VII sarà altrettanto visionario e “rischioso”.

Sotto, l’intervento di George Lucas sull’industria del cinema di oggi:

Di seguito, una gallery di poster e concept art di Star Wars inediti:

Fonte: CBS

© RIPRODUZIONE RISERVATA