Shame, il nuovo film di Steve McQueen premiato al recente festival di Venezia dalla critica internazionale (Fipresci) ed acclamato anche dal severo pubblico cinefilo del Toronto Film Festival, si sta rivelando come il caso cinematografico di questo inizio di stagione. Opera seconda del regista inglese Steve McQueen, Shame porta sul grande schermo e senza alcuna ipocrisia l’attitudine umana alle dipendenze, siano esse di natura materiale o affettiva. Il film, ambientato in una cupa e dispersiva New York, è il drammatico e impietoso ritratto di Brandon (Michael Fassbender) un uomo affetto da sex addiction (ipersessualità) incapace di vincere le proprie debolezze, la cui vita verrà sconvolta dall’arrivo inaspettato della giovane e ipersensibile sorella Sissy (Carey Mulligan).

Dopo la folgorante incursione nella storia irlandese con Hunger (film non distribuito in Italia) il videoartista e regista Steve McQueen ritrova qui Michael Fassbender, il lanciatissimo attore di origini tedesche (dal 30 settembre nelle sale con A Dangerous Method), che con la sua interpretazione struggente del porno-dipendente ha conquistato la prestigiosa Coppa Volpi all’ultimo festival di Venezia.

Nella sequenze della prima full clip di Shame (che vi abbiamo già proposto in una versione tagliata), ambientata in un vagone della metropolitana di New York, vediamo il personaggio interpretato da Fassbender sedurre con un gioco muto di sguardi penetranti una sconosciuta e attraente ragazza (Lucy Walters). La giovane sembra cedere alle avance di  Brandon, ma poi…

Gurada la clip:

http://youtu.be/YHV9AH5wxEM

Guarda le foto del film e l’intervista a Michael Fassbender

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