Sin dal primo momento in cui ne abbiamo sentito parlare, il film sui Sinister Six si è materializzato nella nostra testa in questo modo: il gruppo di villain contro il loro avversario più odiato, Spider-Man. Un tutti contro uno, insomma. Ma Drew Goddard, che dello spin-off è sceneggiatore e regista, ha sempre avuto un’idea diversa (ribaltare le aspettative è una sua abilità, vedi Quella casa nel bosco) e l’ha raccontata nel corso di un’intervista rilasciata a IGN: «Ho voluto fin dall’inizio che questo film stesse in piedi da solo, senza appoggiarsi a nient’altro. Credo che il pubblico ne abbia abbastanza di progetti che assomigliano più a un grande puzzle da comporre. Divertiamoci e basta». Una frecciatina alla continuity del Marvel Universe? Ma andiamo avanti: «Quando prosegui la saga di un supereroe non hai bisogno di tanti cattivi, ti concentri su un solo personaggio. Ma con i Sinister Six è diverso. Sono tutti villain, è vero, ma sono anche protagonisti. Non diresti mai che in “Quella sporca dozzina” ci siano troppi personaggi. Con i Sinistri Sei è lo stesso: voglio che emerga ciascuno di loro e non girare un film che sia un semplice sei contro uno. Questa è la mia idea».

Il film è al momento “in sospeso”: prima c’è l’intero franchise dell’Uomo Ragno da rilanciare, dal cameo in Captain America: Civil War al reboot vero e proprio atteso per il 2017 (qui la nostra guida a tutti i cinecomic in arrivo dal 2016 al 2020). Goddard però non ha intenzione di mollare la presa: «Nessuno me lo porterà via. Se non potrò dirigerlo, lo scriverò».

Intanto, Goddard si gode gli applausi a Sopravvissuto – The Martian, sci-fi di Ridley Scott di cui ha firmato la sceneggiatura e che sbarca nelle sale giovedì 1 ottobre. Noi l’abbiamo visto in anteprima e qui trovate la nostra recensione.

Fonte: IGN

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