Spider-Man: Brand New Day, scena post credit spiegata
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Spider-Man: Brand New Day, cosa ci dice la scena post-credit del film?

Per gli interessati, c'è una scena dopo i titoli di coda e apre il futuro di Peter Parker al futuro del Marvel Cinematic Universe

Spider-Man: Brand New Day, cosa ci dice la scena post-credit del film?

Per gli interessati, c'è una scena dopo i titoli di coda e apre il futuro di Peter Parker al futuro del Marvel Cinematic Universe

peter parker in spider-man brand new day

Spider-Man: Brand New Day riporta Peter Parker al centro del Marvel Cinematic Universe con una storia più intima e urbana, ma non rinuncia a guardare verso il futuro della saga. Il segnale più evidente arriva dopo la fine del film, quando una breve sequenza apre interrogativi importanti sul destino dello Spider-Man di Tom Holland e sul suo possibile coinvolgimento nei prossimi grandi eventi Marvel. La scena non offre risposte definitive, ma introduce un elemento destinato ad alimentare le teorie in vista di Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars.

Attenzione: contiene spoiler sulla scena post credit di Spider-Man: Brand New Day!

Cosa succede nella scena post credit di Spider-Man: Brand New Day

Spider-Man: Brand New Day contiene una sola scena post credit, collocata al termine completo dei titoli di coda. La scena mostra lo Spider-Tracker di Ned Leeds, il dispositivo utilizzato per localizzare Peter Parker. Il segnale, però, restituisce un dato inatteso: Spider-Man non sembra trovarsi più sulla Terra. La posizione indicata dal sistema lo colloca apparentemente nello spazio, anche se le interferenze e l’imprecisione del tracciamento lasciano aperta un’altra possibilità.

Peter potrebbe infatti non essersi limitato ad abbandonare il pianeta, ma essere finito in una realtà differente. Il tracker non è in grado di chiarire se la distanza sia soltanto fisica oppure anche dimensionale. La scena si conclude con la tradizionale promessa “Spider-Man will return”, senza specificare in quale film il personaggio farà la sua prossima apparizione.

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Cosa significa la scena il futuro di Spider-Man

Il primo elemento da considerare è l’assenza di Peter dalla Terra. Spider-Man: Brand New Day racconta il ritorno dell’eroe a una dimensione più contenuta e cittadina, ma la sequenza finale sembra preparare un cambiamento di scala. Dopo aver ricostruito la propria identità e ritrovato un equilibrio tra Peter Parker e Spider-Man, il protagonista potrebbe essere trascinato in un conflitto molto più grande. La scena non chiarisce come Peter abbia lasciato la Terra né se si tratti di una sua scelta. Il tono del momento suggerisce però una sparizione improvvisa, forse collegata a un evento cosmico o multiversale. È possibile che Spider-Man sia stato trasportato altrove, oppure che il tracker non riesca a localizzarlo perché si trova al di fuori della realtà principale del MCU.

Questa ambiguità consente alla Marvel di mantenere aperte più strade. Peter potrebbe trovarsi nello spazio, in una dimensione alternativa oppure su un mondo già modificato dalle incursioni tra universi. In ogni caso, la scena segnala che la sua storia non resterà confinata a New York.

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Il possibile collegamento con Avengers: Doomsday

Il riferimento più immediato è Avengers: Doomsday, il prossimo grande capitolo collettivo del Marvel Cinematic Universe. Il film, come ci ha confermato il primo trailer ufficiale, riporterà al centro della saga il tema delle collisioni tra realtà, coinvolgendo eroi appartenenti a universi differenti e preparando il terreno per la conclusione della Saga del Multiverso. La sparizione di Spider-Man potrebbe avvenire come conseguenza di una di queste crisi. Peter potrebbe essere coinvolto direttamente in un’incursione, essere trasportato in un altro universo o ritrovarsi in una zona già destabilizzata dagli eventi legati a Doctor Doom.

La scena post credit di Spider-Man: Brand New Day non nomina esplicitamente Doomsday, ma la tempistica rende difficile ignorare il collegamento. Dopo una storia costruita attorno alla ricostruzione personale del protagonista, il finale sembra posizionarlo nuovamente sulla scacchiera più ampia del MCU.

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Battleworld e la strada verso Avengers: Secret Wars

L’ipotesi più suggestiva riguarda Battleworld, il mondo composto da frammenti di realtà differenti che nei fumetti diventa il centro degli eventi di Secret Wars. Nella saga pubblicata nel 2015, le incursioni distruggono il Multiverso e Doctor Doom costruisce un nuovo pianeta utilizzando ciò che rimane degli universi sopravvissuti. Se il MCU dovesse seguire una struttura simile, la posizione anomala di Peter potrebbe essere il primo indizio del suo arrivo su Battleworld. Il tracker di Ned non riuscirebbe a localizzarlo sulla Terra perché quella Terra, almeno nella forma conosciuta, potrebbe non essere più raggiungibile o potrebbe essere stata inglobata in una nuova realtà.

Spider-Man ha inoltre un rapporto storico con Secret Wars. Nei fumetti, la prima saga con questo titolo è legata anche alla nascita del costume nero, destinato in seguito a diventare il simbionte Venom. Anche senza riproporre necessariamente quella trama, la presenza di Peter in un evento ambientato su Battleworld sarebbe quindi particolarmente significativa. La scena post credit potrebbe inoltre servire a separare temporaneamente Spider-Man dagli altri personaggi di Brand New Day, consentendogli di entrare nel conflitto multiversale senza annullare la dimensione più intima appena riconquistata. Peter avrebbe così concluso una fase della propria storia personale prima di affrontare una minaccia capace di mettere in discussione l’esistenza stessa del suo universo.

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