Oggi è un giorno triste: non solo per gli appassionati di Apple e dei suoi prodotti rivoluzionari (anche se un po’ elitari), ma per chiunque. Se avete un PC, se ascoltate musica digitale, se giocate, un po’ del merito va a Steve Jobs (scomparso ieri, 5 ottobre 2011), che per tutta la vita ha seguito un sogno. Il documentario (in inglese) che vi segnaliamo, creato da un utente YouTube utilizzando iMovie, racconta la sua vita, e mostra in modo inequivocabile che Steve, sin da quando era ragazzo, dai primi lavori in Atari e HP, aveva in mente che il computer, e più in generale la tecnologia che stava emergendo negli anni ’70 e ’80, doveva affrontare una sfida importantissima: diventare accessibile a tutti, spogliandosi delle difficoltà di interazione che la rendevano un argomento da nerd. E Steve Jobs, più di molte altre icone hi tech del nostro tempo, c’è riuscito. Nato come progetto scolastico, il documentario è sintetico ma ricco di dettagli interessanti, e soprattutto dimostra come i prodotti Apple abbiano rivoluzionato il mondo della creatività “casalinga”: è significativo che il prodotto sia stato creato con iMovie (il programma di editing video integrato nei sistemi iOS) ma non sfigurerebbe in un programma tv sulla tecnologia.

Un’altra segnalazione, poi, per chi volesse approfondire la vicenda umana e professionale di Steve Jobs: a fine novembre uscirà la sua biografia, che promette di essere molto interessante: se volete, potete preordinarla – ovviamente, su iTunes.

Sotto, il documentario su Steve Jobs

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