Ci sono vite così ricche di eventi straordinari da sembrare uscite dalla penna di uno sceneggiatore. Tra queste c’è sicuramente anche quella di Steve Jobs, uomo simbolo della rivoluzione tecnologica degli ultimi decenni, fondatore di Apple e leader carismatico per milioni di persone. Dato in adozione quando era ancora in fasce Jobs ha cambiato il volto dell’informatica lanciando nel 1977 il primo personal computer, rendendolo accessibile a tutti. Passo dopo passo il genio della Silicon Valley ha costruito il futuro nel campo dell’hi tech, dedicandosi anche al mondo del cinema e dell’animazione, dando un contributo insostituibile alla Pixar Animation. A fermarlo è stato un male incurabile con cui ha combattuto tenacemente per anni, e che lo ha portato via per sempre il 5 ottobre 2011. E, come vorrebbe un bravo sceneggiatore, Steve Jobs se n’è andato proprio il giorno dopo la presentazione dell’ultimo modello dell’iPhone4s. Un cerchio che si chiude. Un finale struggente e simbolico che lascia in eredità al suo successore Tim Cook e a tutti i suoi collaboratori il compito di portare avanti il suo impero. «Nessuna parola – ha detto Cook – può adeguatamente esprimere la nostra tristezza per la morte di Steve o la nostra gratitudine per l’opportunità di aver lavorato con lui. Onoreremo la sua memoria dedicandoci a continuare il lavoro che lui amava così tanto».

A dare l’annuncio è stato dato dalla stessa società di informatica, con poche parole apparse sul sito ufficiale dove ora è pubblicata una foto di Jobs con l’anno di nascita e di morte, 1955-2011: «Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una società che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sarà sempre il fondamento di Apple».

Anche la sua famiglia ha affidato ad un comunicato i suoi pensieri: «Steve è morto oggi, in pace, circondato dalla sua famiglia. Nella sua vita pubblica, Steve era conosciuto per essere un visionario; nella sua vita privata, aveva cura soprattutto della sua famiglia. Ringraziamo le tantissime persone che hanno pregato per lui durante gli ultimi anni della sua malattia, un sito verrà messo online per tutte le persone che intendono offrire tributi alla sua memoria. Siamo grati per tutto il supporto e la gentilezza di coloro i quali condividono i nostri sentimenti per Steve. Sappiamo che molti di voi piangeranno assieme a noi, e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy durante questo momento di lutto».

Non è mancato anche l’intervento di Bill Gates: «Sono profondamente addolorato nell’apprendere della morte di Steve. Melinda e io facciamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici, e a chiunque Steve abbia toccato nel profondo attraverso il suo lavoro. Steve e io ci siamo conosciuti per la prima volta quasi 30 anni fa, siamo stati colleghi, concorrenti e amici nel corso di oltre metà delle nostre vite. Il mondo raramente vede qualcuno che abbia un impatto profondo come quello che ha avuto Steve, gli effetti della sua influenza verranno percepiti per molte generazioni. Per quelli che sono stati fortunati abbastanza da lavorare con lui è stato un onore infinito. Mi mancherà immensamente». (Foto Getty Images)

Ripercorriamo alcuni momenti storici della sua carriera con dieci video memorabili:

Steve Jobs presenta al mondo il Macintosh. E’ il 1984 e da questo momento la parola computer avrà un nuovo significato. La sua presentazione sembra quasi uno spettacolo di magia…

http://youtu.be/G0FtgZNOD44

Lo spot 1984 firmato da Ridley Scott recita “Il 24 gennaio i computer Apple introdurranno Macintosh. E allora capirete perchè il 1984 non sarà più il 1984”.

Nel 1997 Jobs annuncia la nuova parthership temporanea con la Microsoft del grande “rivale” Bill Gates per la creazione di sotware per Macintosh.

1998. La presentazione di iMac che segnò l’inizio della Apple 2.0 e con cui si realizza, nelle sue parole: “il miracolo dell’emozione di Internet e la semplicità di Macintosh”, un prodotto pensato per navigare su Internet in modo veloce e semplice. Con il carisma che lo contraddistingueva Jobs sottolinea l’importanza della semplcità di utilizzo, ma anche del design, per cui Apple ha avuto sempre un particolare occhio di riguardo. Nel presentarlo Jobs pronuncia una frase che sintetizza ill pensiero che ha sempre mosso tutto il suo lavoro: “Andiamo avanti e costruiamo il meglio per ogni prodotto”.

23 ottobre 2001. Dieci anni dopo Jobs presenta il primo iPod Keynote. La premessa è “più di 1000 canzoni nelle tue tasche”.

http://youtu.be/6pRzKCEAYAA

Successivamente Jobs presenta l’iTunes Phone realizzato con Motorola.

2005. Il suo discorso ai neolaureati della Stanford Univerisity in cui racconta di non essersi mai laureato, di come fu licenziato dalla Apple nell’85 e affascina gli studenti con il carisma e lo spirito visionario che lo contraddistingueva.

Gli storici momenti della presentazione del primo iPhone che cambierà per sempre il mondo della telefonia, dell’apparizione televisiva di Steve Jobs e Bill Gates insieme per il lancio dell’iPhone e,  infine l’iPad, mostrato al pubblico il 27 gennaio 2010. un device con cui “lo smartphone e il computer si incontrano”.

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Questo invece il comunicato della famiglia di Jobs:

Steve è morto oggi, in pace, circondato dalla sua famiglia.

Nella sua vita pubblica, Steve era conosciuto per essere un visionario; nella sua vita privata, aveva cura soprattutto della sua famiglia. Ringraziamo le numerose persone che hanno pregato per lui durante gli ultimi anni della sua malattia, un sito verrà messo online per tutte le persone che intendono offrire tributi alla sua memoria. Siamo grati per tutto il supporto e la gentilezza di coloro i quali condividono i nostri sentimenti per Steve. Sappiamo che molti di voi piangeranno assieme a noi, e vi chiediamo di rispettare la nostra privacy durante questo momento di lutto.

Anche Bill Gates, fondatore di Microsoft e storica “controparte” di Jobs nel mondo dell’informatica:

Sono profondamente addolorato nell’apprendere della morte di Steve. Melinda e io facciamo le nostre più profonde condoglianze alla sua famiglia e ai suoi amici, e a chiunque Steve abbia toccato nel profondo attraverso il suo lavoro.

Steve e io ci siamo conosciuti per la prima volta quasi 30 anni fa, siamo stati colleghi, concorrenti e amici nel corso di più della metà delle nostre vite. Il mondo raramente vede qualcuno che abbia un impatto profondo come quello che ha avuto Steve, gli effetti della sua influenza verranno percepiti per molte generazioni a venire. Per quelli che sono stati fortunati abbastanza da lavorare con lui è stato un onore infinito. Mi mancherà immensamente.

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