The Boys, Elon Musk stronca il finale della serie dove c'è anche la sua parodia: «Patetico»
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The Boys, Elon Musk stronca il finale della serie dove c’è anche la sua parodia: «Patetico»

Dopo le critiche a The Odyssey di Christopher Nolan, il tycoon se la prende anche con l'ultimo episodio della serie, dove compare un personaggio che lo prende palesemente di mira

The Boys, Elon Musk stronca il finale della serie dove c’è anche la sua parodia: «Patetico»

Dopo le critiche a The Odyssey di Christopher Nolan, il tycoon se la prende anche con l'ultimo episodio della serie, dove compare un personaggio che lo prende palesemente di mira

homelander in the boys e elon musk

Sono settimane particolarmente impegnative per Elon Musk. Dopo aver preso di mira The Odyssey di Christopher Nolan, finita al centro delle sue critiche per il casting di Lupita Nyong’o, è tornato a commentare il mondo dell’intrattenimento. Questa volta, però, il bersaglio non è un kolossal ancora in attesa di arrivare in sala, ma una serie che della satira politica e mediatica ha fatto una delle sue armi principali: The Boys. E il dettaglio più curioso è che, nel finale dello show Prime Video, il fondatore di Tesla e SpaceX sembra essere stato tirato direttamente in causa attraverso un personaggio che appare come una sua parodia piuttosto esplicita.

Il caso è esploso dopo l’uscita di Blood and Bone, episodio conclusivo della serie creata da Eric Kripke. Musk ha commentato su X la sorte riservata a Patriota, il supereroe interpretato da Antony Starr e trasformato nel corso delle stagioni in uno dei simboli più disturbanti della serie. Nel finale, il personaggio viene privato dei suoi poteri e ridotto a implorare per la propria vita, in una chiusura pensata per colpire proprio il suo narcisismo e la sua ossessione per il controllo. La reazione di Musk è arrivata ad un post in cui viene detto che hanno reso Homelander un’analogia di Trump e la sua fine «una fantasia di umiliazione sessuale demente proiettata su Trump»; la risposta è stata secca: «Patetico».

A raccogliere il commento non è stato un utente qualunque, ma lo stesso Eric Kripke, che ha trasformato la stroncatura in una sorta di medaglia al valore. Il creatore della serie ha rilanciato il post e ha scritto: «OMG questa è la sua recensione di quello che TheBoys ha fatto a Patriota, non avrò mai una recensione migliore». Una risposta perfettamente in linea con lo spirito dello show, che per anni ha costruito il proprio racconto attorno alla deformazione grottesca del potere, del culto della personalità e della comunicazione politica trasformata in spettacolo.

Ma il punto più pungente del finale non riguarda solo Patriota. Nell’episodio compare infatti anche The Disruptor, un ricco magnate con ossessione per lo spazio, per i tassi di fertilità dei bianchi e per i cappellini neri ricamati nero su nero, dettaglio che rimanda in modo piuttosto evidente all’immaginario “Dark MAGA”. Il personaggio viene liquidato da Patriota in una scena tanto breve quanto esplicita: il supereroe lo porta fuori dall’atmosfera e poi torna sulla Terra spiegando semplicemente: «È un astronauta, l’ho portato nello spazio».

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Interpellato da Deadline sul riferimento a Musk, Kripke ha risposto con ironia: «Cosa ti ha fatto pensare che fosse Elon Musk?». Poi ha spiegato che l’idea di The Disruptor era stata proposta più volte nel corso della stagione, perché rappresentava «qualcosa che esiste davvero nel mondo» ed era «un bersaglio così perfetto», ma fino a quel momento non aveva mai trovato il posto giusto nella storia. Il momento è arrivato nel finale, quando serviva una scena capace di mostrare con chiarezza lo stato mentale di Patriota prima dell’epilogo. «Poi avevamo bisogno di questa scena per dimostrare dov’era la testa di Patriota in questo episodio finale», ha raccontato Kripke. «E così David Reed, che ha co-scritto l’episodio con Judalina Neira, ha detto: “Beh, facciamo entrare The Disruptor”». Il risultato, nelle parole dello showrunner, è stato «solo un piccolo momento», ma anche «un ultimo piccolo bersaglio satirico prima della fine dello show».

Musk non ha commentato direttamente The Disruptor, ma si è limitato a definire «patetico» il finale e in particolare la caduta di Patriota. Tanto è bastato a Kripke per rivendicare la reazione come una conferma indiretta dell’efficacia della satira di The Boys, arrivata alla conclusione dopo aver trasformato supereroi, corporation, populismo e ossessioni della cultura contemporanea in un unico, violentissimo specchio deformante.

Fonte: X / Deadline

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